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martedì 1 marzo 2016

Rose di mele e sfoglia


Chi non muore si rivede…ma quante volte l’ho già scritto in questo blog? Si capisce che non sono Miss costanza, diciamo.

In ogni caso, complici un po’ di richieste di amici e colleghi, sono tornata qui. Per quanto non si sa! Quando capiterà di mettere una ricetta, capiterà, facciamo così ;)

Le ricette da condividere sarebbero un sacco, ma con cosa si inizia?
Partiamo dal semplice semplice ai limiti del ridicolo, dai. La vedete quella sfoglia abbandonata sul fondo del frigo? Bene, prendetela. Scendete un secondo dal fruttivendolo e chiedetegli due mele, magari rosse. Fatto? (Art Attack nell’anima…). Se avete in casa un po’ di confettura di albicocche tanto meglio, altrimenti va bene qualsiasi altro tipo, o miele. Tutto qui. Proprio così, tutto qui! Però fanno un bellissimo effetto, promesso. Così qualcuno non mi dirà più che le mie ricette non riescono :P



ROSE DI SFOGLIA E MELE

INGREDIENTI (per 10 rose):
  •         2 rotoli di sfoglia rettangolare (ma anche quella rotonda va benissimo)
  •         2 mele grandi
  •         Qualche cucchiaino di confettura di albicocca
  •         Mezzo limone spremuto
  •         Un cucchiaio di zucchero

Mettere in un pentolino circa 3 bicchieri d’acqua, il limone e lo zucchero e portare lentamente a bollore. Tagliare le mele a metà, eliminare il torsolo da entrambe le parti e tagliare perpendicolarmente all’incisione del torsolo stesso, cercando di fare fettine molto molto sottili. Per rimanere in tema di attualità, più saranno sottili più le rose saranno “petalose”. Cuocere le fettine per un minuto (un minuto davvero!) nello sciroppo caldo, subito dopo averle tagliate, così da ammorbidirle e non farle annerire. A mano a mano che sono pronte, scolarle con una schiumarola e adagiarle in un piatto a raffreddare.
Ricavare dalla pasta sfoglia 5 strisce, tagliando parallelamente al lato corto del foglio. Stemperare la confettura con un goccio d’acqua, quindi spennellare il composto sulla parte centrale delle strisce, senza esagerare con le quantità. Posare le fettine di mela lungo un lato delle strisce, in modo tale che la parte con la buccia rimanga esterna e “spunti” di qualche millimetro. Se le fette sono sottili, sovrapporle leggermente per dare più consistenza alla rosa. Richiudere la striscia su se stessa in modo tale che rimanga visibile soltanto la parte ricurva delle fettine di mela, quindi chiudere gli estremi con le dita e arrotolare la striscia su se stessa. Se avete una teglia da muffin, inserite le rose così ottenute negli alloggiamenti dei muffin, così sarà più semplice far loro mantenere la forma, altrimenti va bene la classica placca foderata di carta da forno.
Infornate a 180° per circa 20 minuti, o finché non risulteranno abbastanza colorite.
Lasciate raffreddare, spolverate con un po’ di zucchero a velo e servite.

(Ci vuole moooolto di più a spiegare come farle che a prepararle effettivamente, giuro!)

sabato 7 febbraio 2015

Chocolate & peanut butter cookies.


La ricetta da postare era un'altra in realtà. Molto light, molto invernale, molto tranquilla.
Ma poi, sono arrivate a trovarmi le amiche dall'Italia. Amiche che, andando molto d'accordo con la sottoscritta, sono altrettanto fan del burro d'arachidi. E non vogliamo farlo un dolcetto per le amiche che si fanno i chilometri per venire a trovarti due giorni?

Peanut butter con cioccolato, che domande. 
In forma biscottosa così da poter passare persino il controllo per i liquidi all'aeroporto, se necessario.
Velocissimi, perché con questa tesi tra capo e collo c'è a malapena il tempo di respirare.
E quindi? Ancora non li avete preparati? ;)

BISCOTTI AL CIOCCOLATO CON RIPIENO DI BURRO DI ARACHIDI
(adattati da I Heart Naptime)

INGREDIENTI (per 10-12 biscotti belli grossi)

2 tazze di farina
1/4 di tazza di burro di arachidi
1/2 tazza di zucchero
100 g di burro morbido
80g di cioccolato fuso
1 uovo
1 bustina di vanillina (o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia)
1/2 cucchiaino di lievito

per il ripieno:
3/4 di tazza di burro d'arachidi
1/4 di tazza di zucchero a velo (di più se li preferite più dolci)

Preparate il ripieno mescolando burro d'arachidi con lo zucchero a velo. Formate una palla, copritela con della pellicola e mettete in frigo.
Per l'impasto mescolate burro, zucchero e burro d'arachidi, quindi unite l'uovo e il cioccolato fuso e mescolate. Unite la farina, il lievito e la vanillina e amalgamate per ottenere un impasto morbido ma facilmente lavorabile con le mani. Se necessario, unite un paio di cucchiai di latte. Mettete in frigo per una mezz'ora circa. Nel frattempo preriscaldate il forno a 180°.
Una volta lasciati riposare gli impasti, prendete delle porzioni di impasto al cioccolato, formate delle palline e schiacciatele tra le mani. Mettete al centro un po' di composto di burro di arachidi, quindi richiudete formando di nuovo una pallina e adagiate su una placca coperta di carta da forno. Procedete fino alla fine dell'impasto, quindi infornate per circa 10-12 minuti o finché non inizieranno a spaccarsi leggermente sulla superficie.


***ENGLISH VERSION BELOW***




CHOCOLATE COOKIES W/ PEANUT BUTTER FILLING
(adapted from I Heart Naptime)

INGREDIENTS (makes 10-12 big cookies)

2 cups plain flour
1/4 cup crunchy peanut butter
1/2 cup sugar
100 g butter, softened
80 g plain chocolate, melted
1 egg
1 tsp vanilla extract
1/2 spoon baking powder

for the filling:
3/4 di cup crunchy peanut butter
1/4 cup confectioners sugar (or more if you prefer them more sweet)

Prepare the filling by mixing the peanut butter with the confectioners sugar. Make a ball with the mix, cover and put in the fridge.
For the dough mix butter, sugar and peanut butter, then add the egg, the vanilla extract and the melted chocolate and blend. Add flour and baking powder and mix well, until obtaining a soft but non-too-sticky dough. Let it rest in the fridge for about 30 minutes. 
Preheat the oven to 180°C and line a tray with baking paper.
To prepare the cookies, form small balls of dough and then press them gently in your hands to flatten them. Put some peanut butter mixture in the centre of the dough, then close it to obtain a ball again and put it on the tray. Repeat for all the cookies, then bake for about 20 minutes or until they start to crack lightly on top.
Enjoy!




martedì 2 dicembre 2014

Baci di Dama

Sempre per la serie "ma che ci frega di fare le cose sane"... ma d'altronde, dopo un po' di vita english viene voglia di tornare alle origini e a qualche bel dolcetto italiano... e se la sorte ti fa anche ritrovare nella credenza un pacchetto abbandonato di mandorle tritate...

 L'importante è non illudersi di poter anche assaggiare qualcuno di questi biscotti, visto che sono spariti tanto velocemente che la sottoscritta non ne ha assaggiato nemmeno uno..! Il lato positivo: sono talmente facili da preparare che potenzialmente si potrebbero fare anche tutti i giorni. Peccato che quella piccola parte salutista nella testa dell'ingegnere faccia notare che il burro che si usa non sia proprio pochissimo... quindi come non detto, uno sfizio una volta ogni tanto :) 

In sintesi: 5 ingredienti, 10 minuti scarsi di preparazione, 20 minuti di cottura, l'unica cosa che richiede tempo è formare le palline, ma dando per scontato che le donzelle siano multitasking, si può fare questo lavoro facendo altro (ad esempio chiamate Skype Londra-Genova col fidanzato, attività che però comporta generalmente lamentele continue del suddetto fidanzato perché "..ecco cucini sempre per gli altri e mai per me")... vabè, in altre parole: da fare subitoooooo!



BACI DI DAMA 

INGREDIENTI  (il numero di biscotti dipende dalla dimensione delle palline, ovvero dalla vostra pazienza.. ammetto di averne molto poca, i miei erano giganti!)

Nota: in teoria andrebbe usata la stessa quantità burro-farina-zucchero-mandorle.. io ho un po' adattato le cose in base alla disponibilità casalinga e al mio gusto, non volevo farli troppo dolci o troppo troppo burrosi...

  • 150 g burro
  • 200 g farina
  • 200 g mandorle tritate
  • 150 g zucchero di canna
  • cioccolato fondente (50-100 g) per farcire

Molto semplicemente, tagliare a pezzetti il burro a temperatura ambiente e unire farina, mandorle e zucchero. Impastare con le dita come per fare una frolla, "sbriciolando" il composto. Quando tutto sarà amalgamato, formare una palla e metterla in frigorifero per una mezz'oretta.
Formare delle palline e metterle su una placca foderata con carta da forno, schiacciando leggermente.
Infornare a 150° per circa 20 minuti, o finché prenderanno un po' di colore (i miei essendo giganti hanno cotto circa 25 minuti, quindi teneteli controllati!).
Nel frattempo fondere il cioccolato nel microonde, quindi lasciarlo riposare per almeno una decina di minuti in modo tale che non sia troppo liquido. Con un cucchiaino, mettere un po' di cioccolato sulla base di una pallina, aspettare qualche secondo (come con la colla istantanea!) quindi unire un'altra metà. Procedere per tutti i baci, quindi mettere in frigo possibilmente per qualche ora per far solidificare completamente.



*** ENGLISH VERSION ***

BACI DI DAMA - LADY'S KISSES

INGREDIENTS (nr of cookies depends on how big they are!)


  • 150 g butter, room temperature
  • 200 g plain flour
  • 200 g ground almonds
  • 150 g cane sugar
  • dark chocolate (50-100 g) to fill

Simply cut the butter in small pieces, add flour, almonds and sugar and use your fingers to obtain small crumbs. When done, make a ball with the dough, wrap it in plastic film and put in the fridge for about half an hour. Preheat the fan oven to 150°C.
Cut the dough in small pieces, and roll them in your hands to obtain small balls. Put them on a tray covered with baking paper, pressing them lightly so that one side flattens a bit. Bake for approx 20 mins (depending on the size of the balls), or until they look a little golden brown on the outside. Let them cool completely.
Melt the chocolate, and let it rest for a while so that it's not too liquid. With the aid of a teaspoon, put some chocolate on the flat side of a ball, wait for a few seconds (as if it was instant glue!) and then stick it to another ball, exactly like a kiss. Repeat for all the kisses, then let them set for a few hours, better if in the fridge.



Enjoy!

giovedì 20 novembre 2014

Nutella, burro d'arachidi.. altre domande?

Già troppa salute in questo blog ultimamente.. vediamo di sistemare le cose: prendiamo l'organizzazione di una cena...aggiungiamo la necessità di trovare un dolce.. uniamo la coincidenza di trovarsi davanti su Facebook il link di questi nutellotti, mettiamoci l'amore folle delle due cuoche della situazione per il peanut butter; aggiungiamo una serata tra ragazze in cui "Non sei mio marito, non sei mia sorella, quindi questo è per forza un pigiama party!" e via, mescoliamo il tutto per amalgamare e questo è il risultato! 

Minima fatica, massima resa.. e poi stiamo parlando di Nutella e burro d'arachidi.. cosa bisogna aggiungere ancora?!




NUTELLOTTI AL BURRO D'ARACHIDI

INGREDIENTI (per 12 biscotti medio-grandi)
  • 200 g Nutella (a temperatura ambiente)
  • 1 uovo
  • 150 g farina
  • burro d'arachidi q.b.
Niente di più semplice: mescolare la Nutella con l'uovo, fino ad amalgamare bene, quindi unire la farina setacciata e mescolare fino a ottenere un impasto non troppo appiccicoso. Con le mani, fare delle palline e sistemarle su una placca da forno imburrata e infarinata, fare un buco in ciascuna pallina e riempirlo con il burro d'arachidi (quantità a piacere). Infornare per 10 minuti a 170° in forno ventilato. Et voilà! 


*** ENGLISH VERSION ***



NUTELLA COOKIES WITH PEANUT BUTTER
INGREDIENTS (for 12 medium size cookies)
  • 200 g Nutella (room temperature)
  • 1 egg
  • 150 g flour
  • peanut butter

Mix Nutella and egg, then add the flour, sifted. Stir well until obtaining a non too sticky dough, then using your hands form balls of the size you prefer, and put them in a buttered and floured baking tray. Make a small hole in each ball and fill it with peanut butter, then put in the fan oven for 10 minutes, 170°C. Let them cool down and enjoy!



mercoledì 22 ottobre 2014

CupFakes (ovvero cupcakes senza latticini né uova)


The engineer goes vegan...

Ma no, "sto a scherzà", come ultimamente sento dire da queste parti ;) 

L'ingegnere avrebbe qualche difficoltà a convertirsi al veganesimo, ma diciamo che tempo fa aveva trovato questa ricetta di cupcakes senza latticini né uova, l'aveva provata in diverse varianti e il risultato era stato un successone. 

Quindi, visto che qui mi è stato proposto di lavorare su qualche ricetta vegan (e magari pure un po' più light del solito), ho deciso di riproporli... giuro che ne vale la pena!




CUPCAKES LIGHT SENZA BURRO E SENZA UOVA (ricetta base)

INGREDIENTI

140 g di farina
130 g di zucchero di canna
1 scatoletta di purea di mela (circa 100 g)
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
30 ml di olio (di semi, o di oliva se delicato)
120 ml di latte di soia (o di riso, o di avena...)

Per prima cosa, sbattere lo zucchero insieme all'olio e alla purea di mela; in un'altra ciotola, mescolare farina setacciata, lievito e vanillina, quindi aggiungere metà del mix di polveri al composto di olio e zucchero. Mescolare, quindi unire il latte e in ultimo il resto delle polveri.
Amalgamare bene (senza esagerare, o rischiano di diventare gommosi) quindi distribuire il composto nei pirottini e infornare in forno preriscaldato a 180° (160° se ventilato) per 20-25 minuti.

Nota: si può aggiungere all'impasto qualsiasi cosa si voglia! I miei sono in due versioni: la versione vegan (glassata al cacao nella foto) ha nell'impasto del cocco essiccato, mentre quella "normale" (glassata al burro d'arachidi) ha nell'impasto del cioccolato bianco.

Per glassare, si possono scegliere diverse strade: per rimanere sul vegan, io li ho glassati con burro di soia, cacao e zucchero a velo in un caso e burro di soia, burro d'arachidi e zucchero a velo nel secondo (ma si può usare anche la panna vegetale)... in alternativa, il "classico" frosting prevede burro e zucchero a velo, o formaggio cremoso e zucchero a velo...diciamo che si può continuare all'infinito! Per le dosi non mi pronuncio, meglio andare a gusto...






- ENGLISH VERSION -



LIGHT CUPCAKES, EGGS AND DAIRY FREE (base recipe for the dough)

INGREDIENTS

140 g flour, sifted
130 g brown sugar
100 ml apple compote
1,5 tsp baking powder
1 tsp vanilla extract
1/4 cup oil (light olive or sunflower)
1 cup soy milk

Mix flour and baking powder and set aside. Beat the sugar with the apple compote and the olive, then add half of the powders, mix, add the milk and then add the remaining flour mix. Stir well (be careful not to over-stir!) and then put the dough in the moulds and bake for 20-25 mins at 180°C (160° if fan oven).

As for the frosting, to keep it vegan you can try to mix soy butter with cocoa and icing sugar, or with peanut butter and icing sugar (as I did). If you simply want a "classic" frosting, you can mix normal butter with icing sugar, or cream cheese with icing sugar... you have hundreds of possibilities!

Enjoy!



Con questa ricetta partecipo al contest “I EAT VEG!” di Quasicuoche.it !




venerdì 17 ottobre 2014

Homemade Bounty

Ieri sera stavo "ripulendo" il cellulare dalle vecchie foto, che risalgono ormai a quattro anni fa. Cancellando cancellando, è spuntata fuori una foto di una chicca che preparavo tempo fa, almeno un paio d'anni: i BOUNTY. Ovvero le mitiche barrette cocco e cioccolato che affollano le macchinette dell'università. Quelle, ma più buone. Perché sono homemade, fatti in casa, quindi non c'è da preoccuparsi per quello che ci può essere "in più" dentro, e perché così ci si sente un po' meno in colpa nonostante il quantitativo di zucchero... ;)

Ps: sono velocissime da preparare, e volendo proprio andare a guardare, scegliendo il cioccolato giusto sono pure vegan... devo aggiungere altro per convincervi a provarli?



Pps: di solito piacciono talmente tanto che nonostante li abbia fatti diverse volte non sono riuscita nemmeno una volta a fotografarli finiti...recupererò!


BOUNTY (ricetta adattata da Ritroviamoci in Cucina)

INGREDIENTI:
  • una lattina di latte di cocco non zuccherato
  • 200 g cocco grattuggiato
  • 150 g zucchero
  • 180 g zucchero a velo
  • 150 g cioccolato fondente
Il latte di cocco in lattina rimane "separato" tra una parte solida sul fondo e una liquida in superficie, sono circa metà e metà: per preparare i bounty lasciate che rimangano separate (non agitate il barattolo!) e una volta aperto, fate colare la parte liquida in una ciotola e conservatela. Mettete la parte più densa in un pentolino con lo zucchero, quindi fate scaldare finché lo zucchero non sarà completamente sciolto. Togliete dal fuoco, lasciate intiepidire e aggiungete il cocco grattuggiato e 100 g di zucchero a velo; amalgamate bene (Nota: se sembra un impasto troppo fluido, aggiungete del cocco; viceversa se sembra troppo solido, unite un po' del liquido del latte di cocco messo da parte). 
Lasciate riposare in frigo per una mezz'ora, quindi aiutandovi con degli stampini (che possono essere o meno della forma dei bounty originali) formate le vostre barrette su una teglia coperta con carta da forno; lasciate nuovamente riposare in frigo per far compattare bene le barrette.
Nel frattempo preparate la glassa sciogliendo circa 150 g di cioccolato fondente, quindi togliete dal fuoco e aggiungete 80 g di zucchero a velo (o unite più zucchero se la preferite più dolce).
Aiutandovi con delle palettine o semplicemente con le dita (come la sottoscritta, che aveva perennemente glassa al cioccolato fino ai gomiti) ricoprite le barrette con la glassa e lasciate solidificare in un luogo fresco.

Nota 2: per conservarli, l'ideale è una scatola tipo tupperware da tenere in frigo, durano qualche giorno (ammesso che ne rimanga qualcuno...) !





***** ENGLISH VERSION *****


BOUNTY BARS

INGREDIENTS:
  • 1 can of natural coconut milk
  • 200 g coconut rapé
  • 150 g granulated sugar
  • 180 g confectioner's sugar
  • 150 g dark chocolate
Don't shake the coconut milk can: simply drain the liquid part and pour it in a small bowl; set aside. Pour the thick part in a saucepan with the granulated sugar and heat until the sugar is completely melted. Let it cool down, then pour it in a bowl and add the coconut rapé and 100 g of confectioner's sugar. Mix well and put in the fridge for about half an hour. Using little moulds or simply with the hands obtain the bars of your desired shape and size, put in the fridge for another 30 minutes.
In the meantime, prepare the glaze: melt the chocolate, then add the rest of the confectioner's sugar and stir until glossy and uniform; with the help of cutlery or with your fingers put the bars in the glaze, then put on a tray to let them set. Keep in a cool place and possibly store them in the fridge for 2 days approximately.

mercoledì 15 ottobre 2014

Oh yes, cinnamon rolls!

Trattandosi di un "nuovo primo post" abbastanza celebrativo, mi sembrava giusto dedicarlo alla cosa che onestamente al mio stomaco piace di più in assoluto qui in UK: i cinnamon rolls

Ora, non so davvero se si tratti di una ricetta americana o inglese, mi è capitato di mangiarli anche in Finlandia e di vedere qualcosa di simile al bar dell'Ikea, ma in ogni posto sono diversi... resta il fatto che una delle gioie massime sia la colazione da Starbucks con un bel tall caramel macchiato e un cinnamon roll supergigante, cosa che ahimé non volendo distruggere con una singola colazione i benefici di giorni di palestra (e diciamolo, anche per non fare troppo danno al portafoglio) ci si può concedere giusto giusto la domenica, e nemmeno sempre.. 

Quindi, data la folle passione per i suddetti dolcetti alla cannella, la cosa migliore che mi è venuto in mente di fare è stata riprodurli a casa; dimensioni leggermente ridotte, e in più sapendo cosa c'è dentro, il che non è mai male. Il risultato è stato una graaaaande soddisfazione, soprattutto data la scarsa abilità dell'ingegnere nel far lievitare i suoi dolci! Questa è una versione abbastanza rapida da preparare, però non si conservano a lungo (tendono a seccarsi molto)... non ho provato a congelarli, ma potrebbe essere un'opzione! 

Enjoy!




CINNAMON ROLLS

INGREDIENTI:
per la pasta:
  • 1 bustina di lievito di birra disidratato
  • 50 g burro
  • 250 ml di latte
  • un pizzico di sale
  • 375 g di farina
  • 1 cucchiaio di zucchero
per la farcitura:
  • 50 g burro
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 50 g zucchero (meglio se di canna)
per la glassa:
  • 1 busta (125 g) zucchero a velo
  • 100 g philadelphia o altro formaggio cremoso
  • latte q.b. (qualche cucchiaio)

Scaldare in un pentolino o nel microonde il latte con il burro, facendo in modo che si sciolga ma senza che il composto arrivi a bollore. Lasciare intiepidire all'incirca fino alla temperatura corporea, in modo tale che il calore sia sufficiente ad attivare il lievito ma non lo uccida.
Trasferire nell'impastatrice (o in una grossa ciotola) e versarvi il lievito, lasciar riposare per una decina di minuti quindi aggiungere un cucchiaio di zucchero e un pizzico di sale e mescolare bene. Unire la farina (circa 50-60 g alla volta) e continuare a impastare, fino a ottenere un composto abbastanza appiccicoso ma che si stacchi piuttosto facilmente dalle pareti della ciotola. Impastare su una superficie infarinata per ottenere una palla, quindi mettere la palla ottenuta in una ciotola oleata, coprire e lasciar lievitare in un posto tiepido (io di solito metto gli impasti vicino al termosifone) per un'ora (deve raddoppiare).
Dopo la prima lievitazione, stendere l'impasto su una superficie infarinata fino a ottenere uno spessore di circa 1/2 cm e una forma rettangolare. Farcire il rettangolo di pasta spalmandolo con un composto fatto di burro ammorbidito, zucchero di canna e cannella, quindi partendo dal lato più lungo arrotolare la pasta su se stessa e posizionare il rotolo con la "chiusura" verso il basso, in modo che si sigilli. Tagliare a fette spesse almeno un paio di cm, quindi posizionarle in una teglia imburrata con i bordi alti. Coprire e lasciare lievitare circa mezz'ora: trascorso questo tempo dovrebbero essere tutte ben attaccate l'una all'altra. Infornare in forno preriscaldato a 180° e cuocere per circa mezz'ora (devono scurirsi un po'). Una volta pronte, lasciar raffreddare.

Preparare la glassa mescolando philadelphia e zucchero a velo (non aggiungerlo tutto insieme ma assaggiarla di tanto in tanto, c'è il rischio che rimanga troppo dolce...), quindi aggiungere latte un cucchiaio alla volta per ottenere una consistenza più fluida. Far colare la glassa sui roll ancora nella teglia (ma freddi!) e lasciar rassodare.



- ENGLISH VERSION - 

CINNAMON ROLLS

INGREDIENTS:
for the dough:
  • 1 packet instant yeast
  • 50 g butter
  • 250 ml milk
  • 1 tbsp sugar
  • a pinch of salt
  • 375 g all-purpose flour
for the filling:
  • 50 g butter
  • 50 g brown sugar
  • 1/2 tsp cinnamon
for the glaze:
  • 100 g cream cheese
  • 125 g powdered sugar
  • 2/3 tbsp milk
To prepare the dough, heat the milk with the butter without letting the mixture boil. Once the butter is melted, let the mixture cool down until it reaches body temperature (it has to be warm but not hot!). Put it in a large bowl and add the yeast; let it activate for 10 minutes, then add the tbsp of sugar and the pinch of salt, and mix well. Add the flour, 50-60 g at a time, and mix well until obtaining a sticky dough that detaches from the bowl walls. Transfer on a floured surface and knead to obtain a loose ball, then transfer it in an oiled bowl, cover and let it rise in a warm place for around 1 hour (it has to double its size).


Transfer the rised dough on a floured surface and level it to obtain a rectangle, about 1/2 cm thick. Spread with the mixture of cinnamon, sugar and softened butter, then roll up starting from the longer side. Cut in slices at least 2 cm thick, then put them in a buttered tray with high sides, cover and let rise for around 1/2 an hour in a warm place. Preheat the oven to 180°C, then bake the rolls for 30 mins or until they become a little darker. Once cooked, let them cool completely.
To prepare the glaze, mix the cheese with the confectioner's sugar, then add the milk one tbsp at a time, to obtain a more fluid consistence. Pour the glaze on the rolls in the tray, and let it harden a bit.








Con questa ricetta partecipo al contest "Un anno di colazioni: le Brioches" di Letizia in Cucina in collaborazione con FIMOra


martedì 4 febbraio 2014

Speculoos cheesecake..e la "mia" salsa mou!

Ci sono alcune ricette che quando le prepari ti rendi già conto che saranno dei masterpiece. Certo, mettere insieme "cheesecake" e "speculoos" odora già di capolavoro. In più ci metti l'anima per preparare una sottospecie di mou che ti impazzisce due volte prima di trovare le quantità e le temperature giuste...e infatti la soddisfazione arriva quando sia gli amici che la family (pure il fratello, sempre un po' scettico se si parla di roba speziata come gli speculoos) si scofanano l'intero capolavoro in un batter d'occhio...vabè, pochi discorsi, che cheesecake sia!

INGREDIENTI (per una teglia apribile di 23 cm di diametro)

  • 250 g di biscotti speculoos
  • 70 g burro fuso
  • 100 ml di panna fresca
  • 500 g di formaggio cremoso (meglio del Philadelphia non c'è niente!)
  • 125 g zucchero a velo
  • i semini di una bacca di vaniglia
  • 12 g gelatina in fogli
Per il mou:
  • 200 g zucchero
  • 100 ml panna fresca
  • 1/2 bicchiere scarso di acqua



Prima di tutto preparate il mou: in un pentolino con il fondo bello spesso, mettete lo zucchero e l'acqua. Fate scaldare a fuoco medio-basso senza mescolare, al massimo roteate il pentolino se vi sembra che ci sia dello zucchero sui bordi. Quando inizierà a scurirsi, tenetelo d'occhio perché non bruci, mescolate e lasciate cuocere finché non sarà bello colorato. Nel frattempo, scaldate la panna senza farla bollire, quindi quando il caramello vi sembra pronto toglietelo dal fuoco e aggiungete la panna mescolando bene e velocemente, attenzione perché se la panna non è calda o non mescolate bene viene fuori un pasticcio (lo dico per esperienza.....). Una volta che tutto sarà ben amalgamato lasciate raffreddare completamente. 

Suggerimento: se pensate di usarlo, preparatene di più, si conserva bene nei barattoli della marmellata!

E ora la cheesecake: frullate i biscotti per ottenere una sabbiolina, aggiungete il burro e mescolate. Mettete un foglio ritagliato con la forma giusta sul fondo della teglia, quindi coprite con i biscotti sbriciolati e schiacciate bene con le mani: il fondo dovrà essere bello spesso, gli speculoos devono sentirsi tanto mangiando la cheesecake. Una volta preparata la base, mettetela in frigorifero.
Per la crema, ammollate la gelatina in una ciotola di acqua fredda, quindi quando sarà morbida strizzatela e scioglietela in un cucchiaio di panna scaldata, quindi lasciate raffreddare. Montate il resto della panna, e aggiungetela al Philadelphia che avrete ammorbidito con un cucchiaio e mescolato con lo zucchero a velo e i semini di vaniglia. Unite anche la gelatina sciolta e amalgamate fino a ottenere una crema bella liscia.
Versate sul fondo di biscotti e rimettete in frigorifero per almeno due-tre ore.

Quando sarà bella soda, coprite o decorate (a seconda di quanto dolce la preferite) con la salsa mou, e servite dopo averla lasciata fuori dal frigo almeno una quindicina di minuti.


- ENGLISH VERSION -

SPECULOOS CHEESECAKE WITH CARAMEL SAUCE

INGREDIENTS:
  • 250 g speculoos biscuits
  • 70 g butter, melted
  • 125 g icing sugar
  • 100 ml double cream, whipped
  • 500 g cream cheese
  • 1 tsp vanilla extract
  • 12 g jelly (in layers)
for the caramel sauce:
  • 200 g granulated sugar
  • 1/2 a glass of water
  • 100 ml double cream

First, prepare the sauce: put the granulated sugar and the water in a pan, and let it heat gently without stirring. In the meantime, heat the cream. When the sugar mixture turns darker, stir until it becomes a golden caramel, then remove from the heat and add the heated cream, stirring (be careful, it's the most difficult part of the preparation, if the cream is not hot enough or you don't go on stirring, the mixture will become solid and won't be useful anymore). When you'll have obtained a smooth sauce, slightly lighter-coloured than caramel, let it cool down.

For the cheesecake base, crush the biscuits in fine crumbs and add the melted butter, you should obtain a mixture with the consistence of wet sand. Transfer the mixture in a cake tin covered with baking paper, and press well on the base with your hands or the back of a spoon (you should obtain a thick base, speculoos biscuits have a leading role in the recipe!), then put the tin in the fridge.
In a bowl, soften the cheese mixing it with the icing sugar, then add the vanilla extract. Soften the jelly layers in a bit of cold water, then squeeze it and melt it in a bit of heated cream (or milk). Let it cool down and add it to the cheese mixture, then add the whipped cream and mix well to obtain a very smooth cream.
Pour the cream on the biscuit base, and put in the fridge for at least 2-3 hours. Before serving, add the caramel sauce.

domenica 26 gennaio 2014

Crostata integrale fichi e noci

C'è poco da fare, io e la frolla integrale andiamo a nozze. Perché è più saporita, rimane bella croccante, e in più non è pallida pallida come la frolla fatta con la farina bianca. Mettiamoci pure che ti fa sentire un po' meno in colpa perché sembra più sana...poi con la marmellata di fichi della nonna...c'è altro da dire?

INGREDIENTI (per una teglia di 23 cm di diametro)

per la frolla:
  • 300 g farina integrale
  • 125 g zucchero a velo 
  • 150 g burro (freddo!)
  • la scorza di un limone
  • un uovo intero e un tuorlo
  • un pizzico di sale
per la farcitura:
  • confettura di fichi q.b. (a seconda di quanto ricca la preferite)
  • 100 g noci sgusciate
Per preparare la frolla, unite farina e zucchero a velo, aggiungete il burro freddo tagliato a tocchetti e impastate con la punta delle dita fino a ottenere delle piccole briciole. Aggiungete le uova, un pizzico di sale e la scorza del limone, quindi impastate velocemente. Appena sarà tutto amalgamato, formate una palla e riponetela in frigo avvolta nella pellicola per almeno una mezz'ora.
Ricoprite la teglia con della carta da forno, quindi stendete la pasta che si sarà raffreddata e mettetela nella teglia (conservate la pasta in eccesso, servirà per decorare!). Coprite la base con un altro foglio di carta da forno, aggiungete dei fagioli secchi (io uso spesso il riso in mancanza di questi) e infornate per una decina di minuti a 190°. In questo modo anche con la marmellata la crostata rimarrà più croccante.
Una volta sfornata la base, rimuovete fagioli e carta e farcite con la confettura e le noci sbriciolate grossolanamente, quindi decorate con i ritagli di pasta (strisce, forme varie, quello che preferite) e infornate nuovamente a 180-190° per una mezz'ora, o comunque finché le decorazioni sulla superficie non appariranno cotte.
Lasciate raffreddare completamente, spolverate di zucchero a velo e servite.




Con questa ricetta partecipo al contest di Il gatto ghiotto, "Dans la croyance" in collaborazione con Salter!



- ENGLISH VERSION -

WHOLEWHEAT TART WITH WALNUTS AND HOMEMADE FIGUE JAM

INGREDIENTS:
  • 300 g wholewheat flour
  • 125 g icing sugar
  • 150 g unsalted butter (cold!)
  • the zest of one lemon
  • a pinch of salt
  • an egg and a yolk
  • figue jam (as much as you like)
  • 100 g walnuts, chopped

Mix the flour and the icing sugar. Add the butter cut into small pieces and knead with your fingertips (so that the dough doesn't get warm) obtaining small crumbles. Add the eggs, the salt and the lemon zest, and knead a bit more to put everything together. Make a ball with the dough and wrap it with plastic film, then put in the fridge for at least half an hour. When ready, make a layer around 1/2 cm thick and put it in the tray where you should have already put a layer of baking paper. Cut the excess of dough (but keep it for the decorations!) and put on the dough another layer of baking paper and some dried beans or some rice, then put in the oven for 10 minutes, temperature 190°C. When ready, remove the beans and the second layer of paper, then fill your crust with figue jam and walnuts. Decorate with the remaining dough (with stripes or the shapes you like) and bake for another half an hour, or until the crust looks crunchy.
Let it cool completely, add some icing sugar and serve.


domenica 9 giugno 2013

Carrot cupcakes.


Incredibile ma vero, gli esami sono finiti!

Ancora più incredibile pensare che sia finito anche il mio periodo qui...già, l'ingegnere torna in patria. Con una tristezza quasi incredibile, che mai avrebbe pensato di provare quando più di quattro mesi fa piagnucolava sul volo Milano-Londra. 

Un'amica, tornata in Italia qualche giorno fa per un paio di giorni, ha postato una frase:

"E' buffo tornare a casa. Tutto ha lo stesso aspetto, lo stesso odore, ti dà la stessa sensazione di sempre. 
Ti rendi conto che l'unico ad essere cambiato sei tu."

E credo che non ci sia niente di più adatto.
E' vero che si parte per tornare, ma quanto sia difficile tornare nessuno lo dice...

Comunque, bando alla tristezza, il tempo per piagnucolare, questa volta on the way back, ci sarà.
Diciamo che ho voluto celebrare sia la fine degli esami che la fine di questo periodo con un dolcino ancora una volta molto english, e ancora una volta in forma di cupcakes. O meglio, volendo preparare dei cupcakes, ho accontentato l'amica ancora sotto esame. Mi sembra il minimo ;) 
In ogni caso, secondo tentativo di cupcakes alle carote, un tantino dolci per mio gusto ma decisamente meglio della prima volta...che dire, enjoy




CARROT CUPCAKES

INGREDIENTI (per circa 20-22 cupcakes)

3 uova grandi
200 g di zucchero
175 ml olio di semi
250 g farina
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito in polvere
cannella, noce moscata, zenzero a piacere
5 carote (piuttosto grandi) grattuggiate
75 g circa di noci spezzettate


per il frosting:

300 g philadelphia o altro formaggio cremoso
110 g burro morbido
200 g zucchero a velo
1 cucchiaino di cannella
altre spezie a piacere

Montare le uova con lo zucchero fino a farle diventare belle spumose. Continuando a mescolare, aggiungere l'olio a filo e continuare a montare finché non sarà perfettamente amalgamato. Aggiungere farina, lievito, bicarbonato e spezie e mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo. Unire le carote grattuggiate e le noci e amalgamare.
Disporre nei pirottini da muffin, riempiendoli per 3/4, e infornare a 190° circa per 15 minuti (nel dubbio, fare la prova dello stecchino per controllare la cottura).

Nel frattempo, preparare il frosting montando il burro morbido con il philadelphia, e aggiungere poco alla volta lo zucchero a velo. Unire le spezie e amalgamare.
(Nota: in alternativa alle spezie aggiungere dell'estratto di vaniglia per aromatizzare)

Quando i cupcakes saranni freddi, decorare con la glassa e servire.

(Nota 2: conservateli in frigo, e per non più di un giorno, soprattutto visto che è estate, la crema al burro è delicata!)




sabato 4 maggio 2013

Very. English. Scones.

Incredibile ma vero, il sole ha deciso di spuntare anche in terra anglica.

Perciò diciamo che ogni occasione è buona per mettere il naso fuori di casa (e magari raggiungere il bel colorito rosso peperone che solo io sono in grado di avere con mezz'ora di sole...ma questo è un altro discorso), quindi con le biomedical engineers locali, si è deciso di fare una colazione all'aperto. Pardon, brunch.

Per la serie: "inglesizzarsi, puntata seconda".

Comunque, proprio perché di brunch si trattava, l'ingegnere ha deciso di adattarsi al 100% agli usi e costumi locali e di cimentarsi in una delle ricette english che più english non si può: gli scones. Potranno sembrare qualcosa di mistico ai più, in realtà sono dei dolcetti dalla consistenza vagamente panosa, poco dolci e che possono essere arricchiti con un po' di uvetta, da servire con marmellata di fragole (per me lampone, l'astio nei confronti del sapore di fragola non mi abbandona nemmeno qui) e clotted cream, che altro non è che una crema burrosa, per capirci della stessa consistenza della panna montata quando diventa burro. Normalmente si servono con il tè pomeridiano, ma dal momento che li adoro ho deciso di provarli a fare per questo famoso brunch. La ricetta mi è stata fornita dal coinquilino inglese di alcune amiche, ragazzo che sforna continuamente crumble (prossimamente..!), scones, cheesecake e altre delizie che gli riescono una meraviglia (ahimé, magari scambiare coinquilini...). Comunque, una volta letta la ricetta, non potevo credere fossero così rapidi da fare. E rilassanti da preparare, niente di meglio di mettere effettivamente "le mani in pasta" per cancellare un po' di stress da studio. Ah, dimenticavo, sono pure buoni.

Certo, in Italia la clotted cream non esiste/è introvabile, ma si usa anche accompagnarli con il burro. Per una merenda un po' english...:)




SCONES CON UVETTA

INGREDIENTI (per circa 8 scones)
  • 350 g farina
  • 1 cucchiaino e 1/2 di sale
  • 2 cucchiaini e 1/2 di lievito per dolci
  • 85 g di burro
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 170 ml di latte
  • il succo di un limone
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 50 g uvetta
  • farina q.b. (per stendere l'impasto)
  • un uovo sbattuto (o latte) per lucidare
In una ciotola capiente versare la farina, il lievito e il sale, quindi aggiungere il burro tagliato a tocchetti e impastare con la punta delle dita fino a ottenere un composto "bricioloso". Unire lo zucchero e l'uvetta e mescolare sempre con le mani. 
A parte, intiepidire il latte (deve essere tiepido, non caldo!) e unire il limone e l'estratto di vaniglia.
Disporre l'impasto di briciole a fontana e versarvi il latte aromatizzato, quindi impastare finché non sarà tutto amalgamato (risulterà piuttosto appiccicoso).
Spostare l'impasto su una spianatoia infarinata e impastare ancora qualche secondo, fino a ottenere un impasto liscio e sodo. E' importante impastare il minimo indispensabile, così da fare rimanere gli scones belli leggeri.
Mettere nel forno caldo a 200° una placca coperta da un foglio di carta da forno (la teglia calda aiuterà gli scones a "crescere" meglio) e nel frattempo stendere l'impasto fino ad un'altezza di circa un centimetro. Ritagliare gli scones con uno stampo tondo di 5-6 cm di diametro (io ho usato il bicchiere della Nutella :P) e metterli da parte. 
Una volta finito l'impasto, prendere la placca calda, disporvi gli scones e spennellarli con latte o uovo sbattuto.
Infornare per 10-15 minuti o finché non saranno leggermente colorati.


domenica 7 aprile 2013

..e la torta Mantovana, che mantovana non è!

Ebbene si, pare proprio di essere sopravvissuti a questa Pasqua inglese.

Non c'è dubbio che sia stata un po' anomala...soprattutto per la sottoscritta, da sempre con qualche problema di attaccamento eccessivo alle tradizioni. Ma anche in questo inizio a crescere.

Il menu di domenica scorsa è stato salvato dalla buona volontà degli ometti italiani qui in Erasmus, che con tanta pazienza hanno prodotto ragù e una lasagna alta venti centimetri che sicuramente ci ha fatti sentire a casa, con tanto di abbiocco post-pranzo che non manca mai ai pranzi di famiglia.
Certo, l'assenza di un vero e proprio uovo di cioccolato (caro, carissimo nocciolato!) si è fatta sentire, ma quando il boyfriend è così fantastico basta aspettare qualche giorno in più e l'uovo ti arriva per posta, a sorpresa e per tua grandissima felicità. Logico che però per il giorno x servisse un dolce come si deve, perciò dopo qualche ricerca online (e l'esclusione di colombe di vario tipo, la carenza di strumenti e tempo si è fatta sentire) la scelta è ricaduta su una torta che (a quanto pare) è tipica di Pasqua nella zona di Prato. Perché si chiami Mantovana ancora non l'ho capito, di certo è facile da fare, bella morbida e degna sostituta della tanto amata colomba (ma perché no, anche del ciambellone della colazione) ;)

ph. by Hilla


TORTA MANTOVANA

INGREDIENTI:

  • 200 g di zucchero
  • 250 g di burro morbido
  • 6 uova (2 intere e 4 tuorli)
  • 250 g di farina
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • un cucchiaino di lievito
  • mandorle a lamelle e zucchero a velo per guarnire
Montare burro e zucchero fino a ottenere un composto gonfio e molto spumoso. Aggiungere i tuorli e amalgamare, quindi unire le uova intere e mescolare ancora fino a incorporarle. Unire quindi la vaniglia e la farina, amalgamare fino a ottenere un impasto piuttosto sodo. Versare il tutto in una tortiera coperta con carta da forno (o imburrata e infarinata), cospargere con le mandorle a lamelle e infornare a 180° per 45-50 minuti. 
Suggerimento: controllate la torta dopo circa 35 minuti: se le mandorle dovessero risultare troppo scure, coprite con un foglio di carta stagnola e continuate la cottura.

sabato 30 marzo 2013

7 vasetti, 10 minuti!

Easter break, lo chiamano da queste parti. 

In realtà è il momento giusto per farsi venire una sana ansia da studio, il che non guasta visti i mesi passati a festeggiare. Però una pausa ogni tanto ci vuole, diciamolo, ci sono tanti mesi italiani da passare sui libri...perciò, ieri sera una tranquilla serata tra ragazze, le poche che in queste vacanze non sono tornate in patria. 
Abbandonate qui, abbiamo deciso di esercitarci con il sushi, perciò spedizione pomeridiana al supermercato per attrezzarsi di alghe, riso, pesce e quant'altro...piccolo dettaglio (giunto alla mente della sottoscritta solo una volta arrivata a casa): NIENTE DOLCE! Il che normalmente potrebbe non presentare un problema grave. Però, parliamone, serata tra ragazze cena+film senza nemmeno un dolcetto piccino piccino? Naaaaaah. L'altro dettaglio (non insignificante) è che da queste parti le chiusure pasquali sono un tantino più abbondanti che dalle nostre parti, quindi nessuna speranza di cavarsela con una rapida ricerca di ingredienti al negozio del campus, chiuso come tutto il resto. 
Primo pensiero: "torno al supermercato"..spento sul nascere causa temperature polari (ah, la primavera inglese...!). 
Secondo pensiero: "me la posso cavare con quello che ho in casa?". Risposta AFFERMATIVA! Dato che lo yogurt non manca mai, vai con la torta dei sette vasetti. Ma scambia un po' di farina col cacao, che alle ragazze piace il sapore cioccolatoso. E perché no, cannella? E quelle cosa sono? Pere? Ma si, mettiamoci anche quelle (il mio povero indice si è immolato nella sbucciatura). 



Risultato: torta alta, morbida morbida, che si scioglieva in bocca, e buona anche a colazione il mattino dopo...tempo: 10 minuti di impasto (se togliamo il tempo-medicazione dito) + 45 minuti di cottura. C'è di meglio? ;)




TORTA SPEZIATA AL CACAO E PERE

INGREDIENTI (per una teglia da 20-22 cm di diametro)

  • 1 vasetto di yogurt bianco
  • 2 vasetti di farina
  • 2 vasetti di zucchero
  • 1/2 vasetto di cacao
  • 1/2 vasetto di olio di semi
  • 3 uova
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • un cucchiaino di cannella
  • 2 pere (o 3 piccole) 
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
Tagliate le pere a tocchetti. In una ciotola, molto semplicemente unite tutti gli altri ingredienti (ad eccezione dei due cucchiai di zucchero di canna) e amalgamate fino a ottenere un composto liscio. Infarinate leggermente le pere e unitele all'impasto (in questo modo non andranno a finire tutte sul fondo). Coprite una teglia con un foglio di carta da forno, versate l'impasto e cospargete con lo zucchero di canna. Infornate per circa 45-50 minuti a 180°.

Nota: il tempo di cottura si basa su una teglia di circa 20 cm di diametro, quindi una torta molto alta...nel caso usiate una teglia più grande, diciamo 24 cm di diametro, il tempo si dovrebbe ridurre a 35-40 minuti.

mercoledì 20 marzo 2013

Better-than-sex Cupcakes.

Quando si dice adattarsi ai costumi locali. Se nella cara vecchia Genova, quando si trattava di cucinare un dolce per puro divertimento, ci si lanciava su crostate/biscotti/sachertorte più o meno riuscite...qui si ripiega sui cupcakes. Esattamente, proprio quelle tortine fiabesche che hanno preso piede dalle nostre parti non molto tempo fa, che costano più o meno quanto un braccio, cariche di crema al burro e piene delle decorazioni più strane.
Bene, i cupcakes di questo post sono stati il frutto dell'impegno della sottoscritta e della mia polish friend (già mente dell'insalata di cui avevo scritto qui) che, annoiate dall'ennesimo pomeriggio di pioggia, hanno deciso bene di sorprendere le altre amiche con una sfilza di cupcakes dall'aspetto selvaggio (le gioie regalate dai pirottini che si trovano al super inglese) e dal nome decisamente invitante. Sì, la ricetta si chiama proprio così. E a giudicare dalle opinioni delle donzelle assaggianti, hanno soddisfatto le aspettative. D'altronde, quando i protagonisti sono cioccolato e Nutella ci sono pochi dubbi...

Diciamo che sono il classico dolce che ti da la mazzata calorica adatta ad affrontare anche la fine del mondo. Ok, non che sia necessaria una situazione così drastica per prepararli. Sono facilissimi da preparare, e valgono ogni singolo minuto di preparazione, lo posso assicurare. E ve ne accorgerete dalle facce delle persone a cui li farete assaggiare, trust me.

Ultima cosa: le misure da queste parti sono in tazze, cucchiai e cucchiaini. Lo so, mi sto "inglesizzando", ma ad essere onesta, una volta comprato il mio set di tazze (ovvero dei misurini di plastica colorata di varie dimensioni standard) ne sono diventata totalmente dipendente. E' TROPPO più comodo delle misure in grammi, porterò avanti una battaglia per adattare le ricette anche in Italia, ho deciso. Comunque, ho provato a convertire tutte le dosi. Spero di non aver fatto pasticci.....;)



(ricetta adattata da Curly Top Baker)

BETTER-THAN-SEX CUPCAKES
(ovvero CUPCAKES AL CIOCCOLATO E NUTELLA)

INGREDIENTI (per 20-22 cupcakes)

  • 125 g burro morbido
  • 250 g zucchero
  • 2 uova grandi
  • 100 g farina
  • 1 cucchiaino bicarbonato
  • 60 g cacao amaro
  • un pizzico di sale
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)
  • 125 ml di latte
per la glassa:
  • 125 g di burro morbido
  • un barattolo di Nutella da 200 g
  • 125 g zucchero a velo
  • 2 cucchiai di latte
Sbattere il burro con lo zucchero, fino a farlo diventare spumoso. Aggiungere un uovo alla volta amalgamando bene. In un'altra ciotola, mescolare tutti gli ingredienti secchi e aggiungerli al composto di burro uova e zucchero, quindi a parte mescolare il latte con l'estratto di vaniglia e aggiungere anche questo all'impasto di partenza. Amalgamare bene, facendo attenzione però a non mescolare più del dovuto, o i cupcake risulteranno gommosi. 
Foderare con dei pirottini circa 20 stampi da muffin e riempirli per metà. Infornare a 180°-190° per 25 minuti circa, controllando la cottura con uno stuzzicadenti. 
Attenzione: sono cupcakes, non muffins, quindi a fine cottura dovrebbero risultare alti quanto i pirottini ma piatti in superficie. Non spaventatevi se non "crescono", non devono avere la cupoletta.

Nel frattempo, preparate la glassa: ancora una volta, amalgamate burro e zucchero a velo fino a renderlo gonfio e spumoso, quindi aggiungete la Nutella e il latte e amalgamate finché la glassa non risulterà perfettamente liscia. 

Una volta che i cupcakes sfornati saranno FREDDI (se sono anche soltanto tiepidi la glassa rischia di sciogliersi), decorateli con un bel ciuffo di glassa, va bene sia utilizzare un cucchiaio o una sac à poche, a seconda dell'effetto che volete ottenere, aggiungendo eventuali altre decorazioni. Noi abbiamo usato delle palline argentate. 



Non sono carinissimi? ;)



mercoledì 13 febbraio 2013

It's a pancake thing!

Credo, anche se non ne sono del tutto certa, che ieri fosse martedi grasso. La cosa bizzarra è che da queste parti, non si parla (come potrebbe essere spontaneo pensare) di "fat tuesday", o qualunque altra strana definizione vi possa venire in mente: qui si festeggia il PANCAKE DAY.
Primo pensiero: ma sì, si festeggia per modo di dire, che sarà mai..
La realtà? Tonnellate di preparato per pancakes che compaiono al supermercato, gare di mangiata di pancake in giro per il campus, cucine iper affollate da gente che non cucina altro che pancakes, zone comuni intasate da offerte di pancakes gratis...insomma, un delirio. Quando si dice essere attaccati alle tradizioni. Che poi, se la memoria non mi inganna, i pancakes sono americani. Ma questo è un altro discorso. 

Comunque, volevamo per caso venire meno alla splendida tradizione? Non sia mai! Perciò, con una collaborazione franco-italo-spagnola (le gioie dell'Erasmus!) ieri una delle varie cucine ha visto la produzione di QUINTALI di pancakes. Chi li ha provati con il prosciutto, chi con la nutella, chi con lo sciroppo d'acero...chi con quattro o cinque cose contemporaneamente. Insomma, un successo. Da brave donzelle cucinanti, ovviamente, non ci siamo affidate all'obbrobrio del preparato liquido, e abbiamo fatto tutto con le nostre manine, abbandonandoci anche a qualche virtuosismo come l'aggiunta di banane o mele all'impasto...che dire, forse la cena migliore da quando sono da queste parti ;)

Ma ho chiacchierato fin troppo: ecco qui la ricetta, qui in versione senza lievito, onestamente le due volte di numero in cui li ho preparati in terra italica mi sono lanciata con l'aggiunta di un piiiizzico di lievito per dolci, ma devo dire che la versione di ieri non mi ha affatto delusa, anzi ;) 

E vi assicuro per esperienze passate che una colazione a sorpresa a base di pancakes non può che essere gradita!

Nota: questa versione non ha NE' SALE NE' ZUCCHERO, perché c'era chi li preferiva dolci e chi salati. Volendo, si può aggiungere una delle due cose..





PANCAKES

INGREDIENTI (per 6 persone):

  • 6 uova
  • circa 400 g di farina
  • circa 1/2 l di latte
  • burro per ungere la padella
  • sciroppo d'acero
  • Nutella
  • confetture varie
  • frutta fresca 
  • panna montata
  • prosciutto, formaggio........
Il procedimento è semplicissimo: unite uova e farina, quindi aggiungete il latte, controllando a occhio la consistenza. L'impasto deve essere fluido ma non troppo (non come quello delle crepes, tanto per intenderci, perché i pancakes devono risultare un po' più alti e consistenti), e totalmente privo di grumi.
Lasciate riposare l'impasto per una mezz'oretta, quindi scaldate bene una padella antiaderente (fuoco medio, altrimenti bruciano), ungetela con una noce di burro e versateci un piccolo mestolo di impasto, delicatamente in modo che non si spanda troppo. NON ROTEATE LA PADELLA! Quando inizierà a fare qualche bolla sulla superficie, la parte al di sotto dovrebbe essere cotta, quindi potete girarlo e terminare la cottura.
Preparatene una bella pila e serviteli tiepidi con quello che preferite.
Volendo, in cottura, potete disporvi qualche fettina sottilissima di banana o mela, o magari pezzetti di noce o cioccolato. L'importante è che affondino nell'impasto, altrimenti rischiano di bruciare.