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martedì 1 marzo 2016

Rose di mele e sfoglia


Chi non muore si rivede…ma quante volte l’ho già scritto in questo blog? Si capisce che non sono Miss costanza, diciamo.

In ogni caso, complici un po’ di richieste di amici e colleghi, sono tornata qui. Per quanto non si sa! Quando capiterà di mettere una ricetta, capiterà, facciamo così ;)

Le ricette da condividere sarebbero un sacco, ma con cosa si inizia?
Partiamo dal semplice semplice ai limiti del ridicolo, dai. La vedete quella sfoglia abbandonata sul fondo del frigo? Bene, prendetela. Scendete un secondo dal fruttivendolo e chiedetegli due mele, magari rosse. Fatto? (Art Attack nell’anima…). Se avete in casa un po’ di confettura di albicocche tanto meglio, altrimenti va bene qualsiasi altro tipo, o miele. Tutto qui. Proprio così, tutto qui! Però fanno un bellissimo effetto, promesso. Così qualcuno non mi dirà più che le mie ricette non riescono :P



ROSE DI SFOGLIA E MELE

INGREDIENTI (per 10 rose):
  •         2 rotoli di sfoglia rettangolare (ma anche quella rotonda va benissimo)
  •         2 mele grandi
  •         Qualche cucchiaino di confettura di albicocca
  •         Mezzo limone spremuto
  •         Un cucchiaio di zucchero

Mettere in un pentolino circa 3 bicchieri d’acqua, il limone e lo zucchero e portare lentamente a bollore. Tagliare le mele a metà, eliminare il torsolo da entrambe le parti e tagliare perpendicolarmente all’incisione del torsolo stesso, cercando di fare fettine molto molto sottili. Per rimanere in tema di attualità, più saranno sottili più le rose saranno “petalose”. Cuocere le fettine per un minuto (un minuto davvero!) nello sciroppo caldo, subito dopo averle tagliate, così da ammorbidirle e non farle annerire. A mano a mano che sono pronte, scolarle con una schiumarola e adagiarle in un piatto a raffreddare.
Ricavare dalla pasta sfoglia 5 strisce, tagliando parallelamente al lato corto del foglio. Stemperare la confettura con un goccio d’acqua, quindi spennellare il composto sulla parte centrale delle strisce, senza esagerare con le quantità. Posare le fettine di mela lungo un lato delle strisce, in modo tale che la parte con la buccia rimanga esterna e “spunti” di qualche millimetro. Se le fette sono sottili, sovrapporle leggermente per dare più consistenza alla rosa. Richiudere la striscia su se stessa in modo tale che rimanga visibile soltanto la parte ricurva delle fettine di mela, quindi chiudere gli estremi con le dita e arrotolare la striscia su se stessa. Se avete una teglia da muffin, inserite le rose così ottenute negli alloggiamenti dei muffin, così sarà più semplice far loro mantenere la forma, altrimenti va bene la classica placca foderata di carta da forno.
Infornate a 180° per circa 20 minuti, o finché non risulteranno abbastanza colorite.
Lasciate raffreddare, spolverate con un po’ di zucchero a velo e servite.

(Ci vuole moooolto di più a spiegare come farle che a prepararle effettivamente, giuro!)

sabato 7 febbraio 2015

Chocolate & peanut butter cookies.


La ricetta da postare era un'altra in realtà. Molto light, molto invernale, molto tranquilla.
Ma poi, sono arrivate a trovarmi le amiche dall'Italia. Amiche che, andando molto d'accordo con la sottoscritta, sono altrettanto fan del burro d'arachidi. E non vogliamo farlo un dolcetto per le amiche che si fanno i chilometri per venire a trovarti due giorni?

Peanut butter con cioccolato, che domande. 
In forma biscottosa così da poter passare persino il controllo per i liquidi all'aeroporto, se necessario.
Velocissimi, perché con questa tesi tra capo e collo c'è a malapena il tempo di respirare.
E quindi? Ancora non li avete preparati? ;)

BISCOTTI AL CIOCCOLATO CON RIPIENO DI BURRO DI ARACHIDI
(adattati da I Heart Naptime)

INGREDIENTI (per 10-12 biscotti belli grossi)

2 tazze di farina
1/4 di tazza di burro di arachidi
1/2 tazza di zucchero
100 g di burro morbido
80g di cioccolato fuso
1 uovo
1 bustina di vanillina (o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia)
1/2 cucchiaino di lievito

per il ripieno:
3/4 di tazza di burro d'arachidi
1/4 di tazza di zucchero a velo (di più se li preferite più dolci)

Preparate il ripieno mescolando burro d'arachidi con lo zucchero a velo. Formate una palla, copritela con della pellicola e mettete in frigo.
Per l'impasto mescolate burro, zucchero e burro d'arachidi, quindi unite l'uovo e il cioccolato fuso e mescolate. Unite la farina, il lievito e la vanillina e amalgamate per ottenere un impasto morbido ma facilmente lavorabile con le mani. Se necessario, unite un paio di cucchiai di latte. Mettete in frigo per una mezz'ora circa. Nel frattempo preriscaldate il forno a 180°.
Una volta lasciati riposare gli impasti, prendete delle porzioni di impasto al cioccolato, formate delle palline e schiacciatele tra le mani. Mettete al centro un po' di composto di burro di arachidi, quindi richiudete formando di nuovo una pallina e adagiate su una placca coperta di carta da forno. Procedete fino alla fine dell'impasto, quindi infornate per circa 10-12 minuti o finché non inizieranno a spaccarsi leggermente sulla superficie.


***ENGLISH VERSION BELOW***




CHOCOLATE COOKIES W/ PEANUT BUTTER FILLING
(adapted from I Heart Naptime)

INGREDIENTS (makes 10-12 big cookies)

2 cups plain flour
1/4 cup crunchy peanut butter
1/2 cup sugar
100 g butter, softened
80 g plain chocolate, melted
1 egg
1 tsp vanilla extract
1/2 spoon baking powder

for the filling:
3/4 di cup crunchy peanut butter
1/4 cup confectioners sugar (or more if you prefer them more sweet)

Prepare the filling by mixing the peanut butter with the confectioners sugar. Make a ball with the mix, cover and put in the fridge.
For the dough mix butter, sugar and peanut butter, then add the egg, the vanilla extract and the melted chocolate and blend. Add flour and baking powder and mix well, until obtaining a soft but non-too-sticky dough. Let it rest in the fridge for about 30 minutes. 
Preheat the oven to 180°C and line a tray with baking paper.
To prepare the cookies, form small balls of dough and then press them gently in your hands to flatten them. Put some peanut butter mixture in the centre of the dough, then close it to obtain a ball again and put it on the tray. Repeat for all the cookies, then bake for about 20 minutes or until they start to crack lightly on top.
Enjoy!




giovedì 20 novembre 2014

Nutella, burro d'arachidi.. altre domande?

Già troppa salute in questo blog ultimamente.. vediamo di sistemare le cose: prendiamo l'organizzazione di una cena...aggiungiamo la necessità di trovare un dolce.. uniamo la coincidenza di trovarsi davanti su Facebook il link di questi nutellotti, mettiamoci l'amore folle delle due cuoche della situazione per il peanut butter; aggiungiamo una serata tra ragazze in cui "Non sei mio marito, non sei mia sorella, quindi questo è per forza un pigiama party!" e via, mescoliamo il tutto per amalgamare e questo è il risultato! 

Minima fatica, massima resa.. e poi stiamo parlando di Nutella e burro d'arachidi.. cosa bisogna aggiungere ancora?!




NUTELLOTTI AL BURRO D'ARACHIDI

INGREDIENTI (per 12 biscotti medio-grandi)
  • 200 g Nutella (a temperatura ambiente)
  • 1 uovo
  • 150 g farina
  • burro d'arachidi q.b.
Niente di più semplice: mescolare la Nutella con l'uovo, fino ad amalgamare bene, quindi unire la farina setacciata e mescolare fino a ottenere un impasto non troppo appiccicoso. Con le mani, fare delle palline e sistemarle su una placca da forno imburrata e infarinata, fare un buco in ciascuna pallina e riempirlo con il burro d'arachidi (quantità a piacere). Infornare per 10 minuti a 170° in forno ventilato. Et voilà! 


*** ENGLISH VERSION ***



NUTELLA COOKIES WITH PEANUT BUTTER
INGREDIENTS (for 12 medium size cookies)
  • 200 g Nutella (room temperature)
  • 1 egg
  • 150 g flour
  • peanut butter

Mix Nutella and egg, then add the flour, sifted. Stir well until obtaining a non too sticky dough, then using your hands form balls of the size you prefer, and put them in a buttered and floured baking tray. Make a small hole in each ball and fill it with peanut butter, then put in the fan oven for 10 minutes, 170°C. Let them cool down and enjoy!



martedì 4 novembre 2014

Homemade Super Granola!

Il tempo è pochissimo, quindi ricetta super facile e super veloce. 

Ad essere onesta, dovevano essere delle barrette... peccato che volendo omettere il burro che doveva esserci, e volendo anche ridurre il miele e il burro di arachidi, le barrette non abbiano mai avuto un futuro. Poco male, si ripiega sulla granola. Facile, effettivamente sana, e troppo troppo troppo buona (si ecco, l'unico dettaglio è che crea davvero dipendenza)...

Enjoy!


GRANOLA AL BURRO D'ARACHIDI E SEMI

INGREDIENTI (Nota: essendo molto libera per quello che riguarda sia gli ingredienti che le quantità, qui ci sono le proporzioni che ho usato io, e che a quanto pare sono piaciute...ma si può variare all'infinito!)
  • 1 tazza e 3/4 di fiocchi d'avena bio
  • 3/4 di tazza di granola al naturale (trovata nel negozio biologico, ma si può omettere)
  • 1/2 tazza di uva sultanina
  • 1/2 tazza di semi misti (io avevo semi di zucca, di sesamo e di girasole)
  • 1/2 tazza di burro d'arachidi 100% (non barate.. niente sale e oli schifosi..)
  • 1/2 tazza di miele
  • un pizzico di sale 
  • 1 cucchiaino di cannella
Senza troppa fantasia, sciogliere nel microonde il miele insieme al burro d'arachidi, per renderli un po' più fluidi. Mescolare tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, quindi unire il composto fluido e mescolare bene, meglio se con le mani (si amalgama tutto molto meglio). Conservare in un contenitore il più ermetico possibile, preferibilmente in frigo.




*** ENGLISH VERSION ***


PEANUT BUTTER AND SEEDS GRANOLA

INGREDIENTS (Note: these are just suggestions! You can add whatever you prefer and in the proportions you like...)

  • 1 and 3/4 cup oats
  • 3/4 cup plain granola (I used the WholeFoods one)
  • 1/2 cup sultana
  • 1/2 cup mixed seeds (I used pumpkin, sunflower and sesame)
  • 1/2 cup peanut butter (100% peanuts! no salt, oils etc..)
  • 1/2 cup honey
  • a pinch of salt
  • 1 tsp cinnamon
Heat honey and pb in the microwave, until melted. Mix the dry ingredients in a bowl, then add the mixture of pb and honey; stir well, preferably with your hands, Easy peasy! 

Note: you can store the granola in an airtight box, better if in the fridge.




mercoledì 22 ottobre 2014

CupFakes (ovvero cupcakes senza latticini né uova)


The engineer goes vegan...

Ma no, "sto a scherzà", come ultimamente sento dire da queste parti ;) 

L'ingegnere avrebbe qualche difficoltà a convertirsi al veganesimo, ma diciamo che tempo fa aveva trovato questa ricetta di cupcakes senza latticini né uova, l'aveva provata in diverse varianti e il risultato era stato un successone. 

Quindi, visto che qui mi è stato proposto di lavorare su qualche ricetta vegan (e magari pure un po' più light del solito), ho deciso di riproporli... giuro che ne vale la pena!




CUPCAKES LIGHT SENZA BURRO E SENZA UOVA (ricetta base)

INGREDIENTI

140 g di farina
130 g di zucchero di canna
1 scatoletta di purea di mela (circa 100 g)
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
30 ml di olio (di semi, o di oliva se delicato)
120 ml di latte di soia (o di riso, o di avena...)

Per prima cosa, sbattere lo zucchero insieme all'olio e alla purea di mela; in un'altra ciotola, mescolare farina setacciata, lievito e vanillina, quindi aggiungere metà del mix di polveri al composto di olio e zucchero. Mescolare, quindi unire il latte e in ultimo il resto delle polveri.
Amalgamare bene (senza esagerare, o rischiano di diventare gommosi) quindi distribuire il composto nei pirottini e infornare in forno preriscaldato a 180° (160° se ventilato) per 20-25 minuti.

Nota: si può aggiungere all'impasto qualsiasi cosa si voglia! I miei sono in due versioni: la versione vegan (glassata al cacao nella foto) ha nell'impasto del cocco essiccato, mentre quella "normale" (glassata al burro d'arachidi) ha nell'impasto del cioccolato bianco.

Per glassare, si possono scegliere diverse strade: per rimanere sul vegan, io li ho glassati con burro di soia, cacao e zucchero a velo in un caso e burro di soia, burro d'arachidi e zucchero a velo nel secondo (ma si può usare anche la panna vegetale)... in alternativa, il "classico" frosting prevede burro e zucchero a velo, o formaggio cremoso e zucchero a velo...diciamo che si può continuare all'infinito! Per le dosi non mi pronuncio, meglio andare a gusto...






- ENGLISH VERSION -



LIGHT CUPCAKES, EGGS AND DAIRY FREE (base recipe for the dough)

INGREDIENTS

140 g flour, sifted
130 g brown sugar
100 ml apple compote
1,5 tsp baking powder
1 tsp vanilla extract
1/4 cup oil (light olive or sunflower)
1 cup soy milk

Mix flour and baking powder and set aside. Beat the sugar with the apple compote and the olive, then add half of the powders, mix, add the milk and then add the remaining flour mix. Stir well (be careful not to over-stir!) and then put the dough in the moulds and bake for 20-25 mins at 180°C (160° if fan oven).

As for the frosting, to keep it vegan you can try to mix soy butter with cocoa and icing sugar, or with peanut butter and icing sugar (as I did). If you simply want a "classic" frosting, you can mix normal butter with icing sugar, or cream cheese with icing sugar... you have hundreds of possibilities!

Enjoy!



Con questa ricetta partecipo al contest “I EAT VEG!” di Quasicuoche.it !




mercoledì 15 ottobre 2014

Oh yes, cinnamon rolls!

Trattandosi di un "nuovo primo post" abbastanza celebrativo, mi sembrava giusto dedicarlo alla cosa che onestamente al mio stomaco piace di più in assoluto qui in UK: i cinnamon rolls

Ora, non so davvero se si tratti di una ricetta americana o inglese, mi è capitato di mangiarli anche in Finlandia e di vedere qualcosa di simile al bar dell'Ikea, ma in ogni posto sono diversi... resta il fatto che una delle gioie massime sia la colazione da Starbucks con un bel tall caramel macchiato e un cinnamon roll supergigante, cosa che ahimé non volendo distruggere con una singola colazione i benefici di giorni di palestra (e diciamolo, anche per non fare troppo danno al portafoglio) ci si può concedere giusto giusto la domenica, e nemmeno sempre.. 

Quindi, data la folle passione per i suddetti dolcetti alla cannella, la cosa migliore che mi è venuto in mente di fare è stata riprodurli a casa; dimensioni leggermente ridotte, e in più sapendo cosa c'è dentro, il che non è mai male. Il risultato è stato una graaaaande soddisfazione, soprattutto data la scarsa abilità dell'ingegnere nel far lievitare i suoi dolci! Questa è una versione abbastanza rapida da preparare, però non si conservano a lungo (tendono a seccarsi molto)... non ho provato a congelarli, ma potrebbe essere un'opzione! 

Enjoy!




CINNAMON ROLLS

INGREDIENTI:
per la pasta:
  • 1 bustina di lievito di birra disidratato
  • 50 g burro
  • 250 ml di latte
  • un pizzico di sale
  • 375 g di farina
  • 1 cucchiaio di zucchero
per la farcitura:
  • 50 g burro
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 50 g zucchero (meglio se di canna)
per la glassa:
  • 1 busta (125 g) zucchero a velo
  • 100 g philadelphia o altro formaggio cremoso
  • latte q.b. (qualche cucchiaio)

Scaldare in un pentolino o nel microonde il latte con il burro, facendo in modo che si sciolga ma senza che il composto arrivi a bollore. Lasciare intiepidire all'incirca fino alla temperatura corporea, in modo tale che il calore sia sufficiente ad attivare il lievito ma non lo uccida.
Trasferire nell'impastatrice (o in una grossa ciotola) e versarvi il lievito, lasciar riposare per una decina di minuti quindi aggiungere un cucchiaio di zucchero e un pizzico di sale e mescolare bene. Unire la farina (circa 50-60 g alla volta) e continuare a impastare, fino a ottenere un composto abbastanza appiccicoso ma che si stacchi piuttosto facilmente dalle pareti della ciotola. Impastare su una superficie infarinata per ottenere una palla, quindi mettere la palla ottenuta in una ciotola oleata, coprire e lasciar lievitare in un posto tiepido (io di solito metto gli impasti vicino al termosifone) per un'ora (deve raddoppiare).
Dopo la prima lievitazione, stendere l'impasto su una superficie infarinata fino a ottenere uno spessore di circa 1/2 cm e una forma rettangolare. Farcire il rettangolo di pasta spalmandolo con un composto fatto di burro ammorbidito, zucchero di canna e cannella, quindi partendo dal lato più lungo arrotolare la pasta su se stessa e posizionare il rotolo con la "chiusura" verso il basso, in modo che si sigilli. Tagliare a fette spesse almeno un paio di cm, quindi posizionarle in una teglia imburrata con i bordi alti. Coprire e lasciare lievitare circa mezz'ora: trascorso questo tempo dovrebbero essere tutte ben attaccate l'una all'altra. Infornare in forno preriscaldato a 180° e cuocere per circa mezz'ora (devono scurirsi un po'). Una volta pronte, lasciar raffreddare.

Preparare la glassa mescolando philadelphia e zucchero a velo (non aggiungerlo tutto insieme ma assaggiarla di tanto in tanto, c'è il rischio che rimanga troppo dolce...), quindi aggiungere latte un cucchiaio alla volta per ottenere una consistenza più fluida. Far colare la glassa sui roll ancora nella teglia (ma freddi!) e lasciar rassodare.



- ENGLISH VERSION - 

CINNAMON ROLLS

INGREDIENTS:
for the dough:
  • 1 packet instant yeast
  • 50 g butter
  • 250 ml milk
  • 1 tbsp sugar
  • a pinch of salt
  • 375 g all-purpose flour
for the filling:
  • 50 g butter
  • 50 g brown sugar
  • 1/2 tsp cinnamon
for the glaze:
  • 100 g cream cheese
  • 125 g powdered sugar
  • 2/3 tbsp milk
To prepare the dough, heat the milk with the butter without letting the mixture boil. Once the butter is melted, let the mixture cool down until it reaches body temperature (it has to be warm but not hot!). Put it in a large bowl and add the yeast; let it activate for 10 minutes, then add the tbsp of sugar and the pinch of salt, and mix well. Add the flour, 50-60 g at a time, and mix well until obtaining a sticky dough that detaches from the bowl walls. Transfer on a floured surface and knead to obtain a loose ball, then transfer it in an oiled bowl, cover and let it rise in a warm place for around 1 hour (it has to double its size).


Transfer the rised dough on a floured surface and level it to obtain a rectangle, about 1/2 cm thick. Spread with the mixture of cinnamon, sugar and softened butter, then roll up starting from the longer side. Cut in slices at least 2 cm thick, then put them in a buttered tray with high sides, cover and let rise for around 1/2 an hour in a warm place. Preheat the oven to 180°C, then bake the rolls for 30 mins or until they become a little darker. Once cooked, let them cool completely.
To prepare the glaze, mix the cheese with the confectioner's sugar, then add the milk one tbsp at a time, to obtain a more fluid consistence. Pour the glaze on the rolls in the tray, and let it harden a bit.








Con questa ricetta partecipo al contest "Un anno di colazioni: le Brioches" di Letizia in Cucina in collaborazione con FIMOra


domenica 26 gennaio 2014

Crostata integrale fichi e noci

C'è poco da fare, io e la frolla integrale andiamo a nozze. Perché è più saporita, rimane bella croccante, e in più non è pallida pallida come la frolla fatta con la farina bianca. Mettiamoci pure che ti fa sentire un po' meno in colpa perché sembra più sana...poi con la marmellata di fichi della nonna...c'è altro da dire?

INGREDIENTI (per una teglia di 23 cm di diametro)

per la frolla:
  • 300 g farina integrale
  • 125 g zucchero a velo 
  • 150 g burro (freddo!)
  • la scorza di un limone
  • un uovo intero e un tuorlo
  • un pizzico di sale
per la farcitura:
  • confettura di fichi q.b. (a seconda di quanto ricca la preferite)
  • 100 g noci sgusciate
Per preparare la frolla, unite farina e zucchero a velo, aggiungete il burro freddo tagliato a tocchetti e impastate con la punta delle dita fino a ottenere delle piccole briciole. Aggiungete le uova, un pizzico di sale e la scorza del limone, quindi impastate velocemente. Appena sarà tutto amalgamato, formate una palla e riponetela in frigo avvolta nella pellicola per almeno una mezz'ora.
Ricoprite la teglia con della carta da forno, quindi stendete la pasta che si sarà raffreddata e mettetela nella teglia (conservate la pasta in eccesso, servirà per decorare!). Coprite la base con un altro foglio di carta da forno, aggiungete dei fagioli secchi (io uso spesso il riso in mancanza di questi) e infornate per una decina di minuti a 190°. In questo modo anche con la marmellata la crostata rimarrà più croccante.
Una volta sfornata la base, rimuovete fagioli e carta e farcite con la confettura e le noci sbriciolate grossolanamente, quindi decorate con i ritagli di pasta (strisce, forme varie, quello che preferite) e infornate nuovamente a 180-190° per una mezz'ora, o comunque finché le decorazioni sulla superficie non appariranno cotte.
Lasciate raffreddare completamente, spolverate di zucchero a velo e servite.




Con questa ricetta partecipo al contest di Il gatto ghiotto, "Dans la croyance" in collaborazione con Salter!



- ENGLISH VERSION -

WHOLEWHEAT TART WITH WALNUTS AND HOMEMADE FIGUE JAM

INGREDIENTS:
  • 300 g wholewheat flour
  • 125 g icing sugar
  • 150 g unsalted butter (cold!)
  • the zest of one lemon
  • a pinch of salt
  • an egg and a yolk
  • figue jam (as much as you like)
  • 100 g walnuts, chopped

Mix the flour and the icing sugar. Add the butter cut into small pieces and knead with your fingertips (so that the dough doesn't get warm) obtaining small crumbles. Add the eggs, the salt and the lemon zest, and knead a bit more to put everything together. Make a ball with the dough and wrap it with plastic film, then put in the fridge for at least half an hour. When ready, make a layer around 1/2 cm thick and put it in the tray where you should have already put a layer of baking paper. Cut the excess of dough (but keep it for the decorations!) and put on the dough another layer of baking paper and some dried beans or some rice, then put in the oven for 10 minutes, temperature 190°C. When ready, remove the beans and the second layer of paper, then fill your crust with figue jam and walnuts. Decorate with the remaining dough (with stripes or the shapes you like) and bake for another half an hour, or until the crust looks crunchy.
Let it cool completely, add some icing sugar and serve.


sabato 4 maggio 2013

Very. English. Scones.

Incredibile ma vero, il sole ha deciso di spuntare anche in terra anglica.

Perciò diciamo che ogni occasione è buona per mettere il naso fuori di casa (e magari raggiungere il bel colorito rosso peperone che solo io sono in grado di avere con mezz'ora di sole...ma questo è un altro discorso), quindi con le biomedical engineers locali, si è deciso di fare una colazione all'aperto. Pardon, brunch.

Per la serie: "inglesizzarsi, puntata seconda".

Comunque, proprio perché di brunch si trattava, l'ingegnere ha deciso di adattarsi al 100% agli usi e costumi locali e di cimentarsi in una delle ricette english che più english non si può: gli scones. Potranno sembrare qualcosa di mistico ai più, in realtà sono dei dolcetti dalla consistenza vagamente panosa, poco dolci e che possono essere arricchiti con un po' di uvetta, da servire con marmellata di fragole (per me lampone, l'astio nei confronti del sapore di fragola non mi abbandona nemmeno qui) e clotted cream, che altro non è che una crema burrosa, per capirci della stessa consistenza della panna montata quando diventa burro. Normalmente si servono con il tè pomeridiano, ma dal momento che li adoro ho deciso di provarli a fare per questo famoso brunch. La ricetta mi è stata fornita dal coinquilino inglese di alcune amiche, ragazzo che sforna continuamente crumble (prossimamente..!), scones, cheesecake e altre delizie che gli riescono una meraviglia (ahimé, magari scambiare coinquilini...). Comunque, una volta letta la ricetta, non potevo credere fossero così rapidi da fare. E rilassanti da preparare, niente di meglio di mettere effettivamente "le mani in pasta" per cancellare un po' di stress da studio. Ah, dimenticavo, sono pure buoni.

Certo, in Italia la clotted cream non esiste/è introvabile, ma si usa anche accompagnarli con il burro. Per una merenda un po' english...:)




SCONES CON UVETTA

INGREDIENTI (per circa 8 scones)
  • 350 g farina
  • 1 cucchiaino e 1/2 di sale
  • 2 cucchiaini e 1/2 di lievito per dolci
  • 85 g di burro
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 170 ml di latte
  • il succo di un limone
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 50 g uvetta
  • farina q.b. (per stendere l'impasto)
  • un uovo sbattuto (o latte) per lucidare
In una ciotola capiente versare la farina, il lievito e il sale, quindi aggiungere il burro tagliato a tocchetti e impastare con la punta delle dita fino a ottenere un composto "bricioloso". Unire lo zucchero e l'uvetta e mescolare sempre con le mani. 
A parte, intiepidire il latte (deve essere tiepido, non caldo!) e unire il limone e l'estratto di vaniglia.
Disporre l'impasto di briciole a fontana e versarvi il latte aromatizzato, quindi impastare finché non sarà tutto amalgamato (risulterà piuttosto appiccicoso).
Spostare l'impasto su una spianatoia infarinata e impastare ancora qualche secondo, fino a ottenere un impasto liscio e sodo. E' importante impastare il minimo indispensabile, così da fare rimanere gli scones belli leggeri.
Mettere nel forno caldo a 200° una placca coperta da un foglio di carta da forno (la teglia calda aiuterà gli scones a "crescere" meglio) e nel frattempo stendere l'impasto fino ad un'altezza di circa un centimetro. Ritagliare gli scones con uno stampo tondo di 5-6 cm di diametro (io ho usato il bicchiere della Nutella :P) e metterli da parte. 
Una volta finito l'impasto, prendere la placca calda, disporvi gli scones e spennellarli con latte o uovo sbattuto.
Infornare per 10-15 minuti o finché non saranno leggermente colorati.


domenica 7 aprile 2013

..e la torta Mantovana, che mantovana non è!

Ebbene si, pare proprio di essere sopravvissuti a questa Pasqua inglese.

Non c'è dubbio che sia stata un po' anomala...soprattutto per la sottoscritta, da sempre con qualche problema di attaccamento eccessivo alle tradizioni. Ma anche in questo inizio a crescere.

Il menu di domenica scorsa è stato salvato dalla buona volontà degli ometti italiani qui in Erasmus, che con tanta pazienza hanno prodotto ragù e una lasagna alta venti centimetri che sicuramente ci ha fatti sentire a casa, con tanto di abbiocco post-pranzo che non manca mai ai pranzi di famiglia.
Certo, l'assenza di un vero e proprio uovo di cioccolato (caro, carissimo nocciolato!) si è fatta sentire, ma quando il boyfriend è così fantastico basta aspettare qualche giorno in più e l'uovo ti arriva per posta, a sorpresa e per tua grandissima felicità. Logico che però per il giorno x servisse un dolce come si deve, perciò dopo qualche ricerca online (e l'esclusione di colombe di vario tipo, la carenza di strumenti e tempo si è fatta sentire) la scelta è ricaduta su una torta che (a quanto pare) è tipica di Pasqua nella zona di Prato. Perché si chiami Mantovana ancora non l'ho capito, di certo è facile da fare, bella morbida e degna sostituta della tanto amata colomba (ma perché no, anche del ciambellone della colazione) ;)

ph. by Hilla


TORTA MANTOVANA

INGREDIENTI:

  • 200 g di zucchero
  • 250 g di burro morbido
  • 6 uova (2 intere e 4 tuorli)
  • 250 g di farina
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • un cucchiaino di lievito
  • mandorle a lamelle e zucchero a velo per guarnire
Montare burro e zucchero fino a ottenere un composto gonfio e molto spumoso. Aggiungere i tuorli e amalgamare, quindi unire le uova intere e mescolare ancora fino a incorporarle. Unire quindi la vaniglia e la farina, amalgamare fino a ottenere un impasto piuttosto sodo. Versare il tutto in una tortiera coperta con carta da forno (o imburrata e infarinata), cospargere con le mandorle a lamelle e infornare a 180° per 45-50 minuti. 
Suggerimento: controllate la torta dopo circa 35 minuti: se le mandorle dovessero risultare troppo scure, coprite con un foglio di carta stagnola e continuate la cottura.

sabato 30 marzo 2013

7 vasetti, 10 minuti!

Easter break, lo chiamano da queste parti. 

In realtà è il momento giusto per farsi venire una sana ansia da studio, il che non guasta visti i mesi passati a festeggiare. Però una pausa ogni tanto ci vuole, diciamolo, ci sono tanti mesi italiani da passare sui libri...perciò, ieri sera una tranquilla serata tra ragazze, le poche che in queste vacanze non sono tornate in patria. 
Abbandonate qui, abbiamo deciso di esercitarci con il sushi, perciò spedizione pomeridiana al supermercato per attrezzarsi di alghe, riso, pesce e quant'altro...piccolo dettaglio (giunto alla mente della sottoscritta solo una volta arrivata a casa): NIENTE DOLCE! Il che normalmente potrebbe non presentare un problema grave. Però, parliamone, serata tra ragazze cena+film senza nemmeno un dolcetto piccino piccino? Naaaaaah. L'altro dettaglio (non insignificante) è che da queste parti le chiusure pasquali sono un tantino più abbondanti che dalle nostre parti, quindi nessuna speranza di cavarsela con una rapida ricerca di ingredienti al negozio del campus, chiuso come tutto il resto. 
Primo pensiero: "torno al supermercato"..spento sul nascere causa temperature polari (ah, la primavera inglese...!). 
Secondo pensiero: "me la posso cavare con quello che ho in casa?". Risposta AFFERMATIVA! Dato che lo yogurt non manca mai, vai con la torta dei sette vasetti. Ma scambia un po' di farina col cacao, che alle ragazze piace il sapore cioccolatoso. E perché no, cannella? E quelle cosa sono? Pere? Ma si, mettiamoci anche quelle (il mio povero indice si è immolato nella sbucciatura). 



Risultato: torta alta, morbida morbida, che si scioglieva in bocca, e buona anche a colazione il mattino dopo...tempo: 10 minuti di impasto (se togliamo il tempo-medicazione dito) + 45 minuti di cottura. C'è di meglio? ;)




TORTA SPEZIATA AL CACAO E PERE

INGREDIENTI (per una teglia da 20-22 cm di diametro)

  • 1 vasetto di yogurt bianco
  • 2 vasetti di farina
  • 2 vasetti di zucchero
  • 1/2 vasetto di cacao
  • 1/2 vasetto di olio di semi
  • 3 uova
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • un cucchiaino di cannella
  • 2 pere (o 3 piccole) 
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
Tagliate le pere a tocchetti. In una ciotola, molto semplicemente unite tutti gli altri ingredienti (ad eccezione dei due cucchiai di zucchero di canna) e amalgamate fino a ottenere un composto liscio. Infarinate leggermente le pere e unitele all'impasto (in questo modo non andranno a finire tutte sul fondo). Coprite una teglia con un foglio di carta da forno, versate l'impasto e cospargete con lo zucchero di canna. Infornate per circa 45-50 minuti a 180°.

Nota: il tempo di cottura si basa su una teglia di circa 20 cm di diametro, quindi una torta molto alta...nel caso usiate una teglia più grande, diciamo 24 cm di diametro, il tempo si dovrebbe ridurre a 35-40 minuti.

mercoledì 20 marzo 2013

Better-than-sex Cupcakes.

Quando si dice adattarsi ai costumi locali. Se nella cara vecchia Genova, quando si trattava di cucinare un dolce per puro divertimento, ci si lanciava su crostate/biscotti/sachertorte più o meno riuscite...qui si ripiega sui cupcakes. Esattamente, proprio quelle tortine fiabesche che hanno preso piede dalle nostre parti non molto tempo fa, che costano più o meno quanto un braccio, cariche di crema al burro e piene delle decorazioni più strane.
Bene, i cupcakes di questo post sono stati il frutto dell'impegno della sottoscritta e della mia polish friend (già mente dell'insalata di cui avevo scritto qui) che, annoiate dall'ennesimo pomeriggio di pioggia, hanno deciso bene di sorprendere le altre amiche con una sfilza di cupcakes dall'aspetto selvaggio (le gioie regalate dai pirottini che si trovano al super inglese) e dal nome decisamente invitante. Sì, la ricetta si chiama proprio così. E a giudicare dalle opinioni delle donzelle assaggianti, hanno soddisfatto le aspettative. D'altronde, quando i protagonisti sono cioccolato e Nutella ci sono pochi dubbi...

Diciamo che sono il classico dolce che ti da la mazzata calorica adatta ad affrontare anche la fine del mondo. Ok, non che sia necessaria una situazione così drastica per prepararli. Sono facilissimi da preparare, e valgono ogni singolo minuto di preparazione, lo posso assicurare. E ve ne accorgerete dalle facce delle persone a cui li farete assaggiare, trust me.

Ultima cosa: le misure da queste parti sono in tazze, cucchiai e cucchiaini. Lo so, mi sto "inglesizzando", ma ad essere onesta, una volta comprato il mio set di tazze (ovvero dei misurini di plastica colorata di varie dimensioni standard) ne sono diventata totalmente dipendente. E' TROPPO più comodo delle misure in grammi, porterò avanti una battaglia per adattare le ricette anche in Italia, ho deciso. Comunque, ho provato a convertire tutte le dosi. Spero di non aver fatto pasticci.....;)



(ricetta adattata da Curly Top Baker)

BETTER-THAN-SEX CUPCAKES
(ovvero CUPCAKES AL CIOCCOLATO E NUTELLA)

INGREDIENTI (per 20-22 cupcakes)

  • 125 g burro morbido
  • 250 g zucchero
  • 2 uova grandi
  • 100 g farina
  • 1 cucchiaino bicarbonato
  • 60 g cacao amaro
  • un pizzico di sale
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)
  • 125 ml di latte
per la glassa:
  • 125 g di burro morbido
  • un barattolo di Nutella da 200 g
  • 125 g zucchero a velo
  • 2 cucchiai di latte
Sbattere il burro con lo zucchero, fino a farlo diventare spumoso. Aggiungere un uovo alla volta amalgamando bene. In un'altra ciotola, mescolare tutti gli ingredienti secchi e aggiungerli al composto di burro uova e zucchero, quindi a parte mescolare il latte con l'estratto di vaniglia e aggiungere anche questo all'impasto di partenza. Amalgamare bene, facendo attenzione però a non mescolare più del dovuto, o i cupcake risulteranno gommosi. 
Foderare con dei pirottini circa 20 stampi da muffin e riempirli per metà. Infornare a 180°-190° per 25 minuti circa, controllando la cottura con uno stuzzicadenti. 
Attenzione: sono cupcakes, non muffins, quindi a fine cottura dovrebbero risultare alti quanto i pirottini ma piatti in superficie. Non spaventatevi se non "crescono", non devono avere la cupoletta.

Nel frattempo, preparate la glassa: ancora una volta, amalgamate burro e zucchero a velo fino a renderlo gonfio e spumoso, quindi aggiungete la Nutella e il latte e amalgamate finché la glassa non risulterà perfettamente liscia. 

Una volta che i cupcakes sfornati saranno FREDDI (se sono anche soltanto tiepidi la glassa rischia di sciogliersi), decorateli con un bel ciuffo di glassa, va bene sia utilizzare un cucchiaio o una sac à poche, a seconda dell'effetto che volete ottenere, aggiungendo eventuali altre decorazioni. Noi abbiamo usato delle palline argentate. 



Non sono carinissimi? ;)



mercoledì 13 febbraio 2013

It's a pancake thing!

Credo, anche se non ne sono del tutto certa, che ieri fosse martedi grasso. La cosa bizzarra è che da queste parti, non si parla (come potrebbe essere spontaneo pensare) di "fat tuesday", o qualunque altra strana definizione vi possa venire in mente: qui si festeggia il PANCAKE DAY.
Primo pensiero: ma sì, si festeggia per modo di dire, che sarà mai..
La realtà? Tonnellate di preparato per pancakes che compaiono al supermercato, gare di mangiata di pancake in giro per il campus, cucine iper affollate da gente che non cucina altro che pancakes, zone comuni intasate da offerte di pancakes gratis...insomma, un delirio. Quando si dice essere attaccati alle tradizioni. Che poi, se la memoria non mi inganna, i pancakes sono americani. Ma questo è un altro discorso. 

Comunque, volevamo per caso venire meno alla splendida tradizione? Non sia mai! Perciò, con una collaborazione franco-italo-spagnola (le gioie dell'Erasmus!) ieri una delle varie cucine ha visto la produzione di QUINTALI di pancakes. Chi li ha provati con il prosciutto, chi con la nutella, chi con lo sciroppo d'acero...chi con quattro o cinque cose contemporaneamente. Insomma, un successo. Da brave donzelle cucinanti, ovviamente, non ci siamo affidate all'obbrobrio del preparato liquido, e abbiamo fatto tutto con le nostre manine, abbandonandoci anche a qualche virtuosismo come l'aggiunta di banane o mele all'impasto...che dire, forse la cena migliore da quando sono da queste parti ;)

Ma ho chiacchierato fin troppo: ecco qui la ricetta, qui in versione senza lievito, onestamente le due volte di numero in cui li ho preparati in terra italica mi sono lanciata con l'aggiunta di un piiiizzico di lievito per dolci, ma devo dire che la versione di ieri non mi ha affatto delusa, anzi ;) 

E vi assicuro per esperienze passate che una colazione a sorpresa a base di pancakes non può che essere gradita!

Nota: questa versione non ha NE' SALE NE' ZUCCHERO, perché c'era chi li preferiva dolci e chi salati. Volendo, si può aggiungere una delle due cose..





PANCAKES

INGREDIENTI (per 6 persone):

  • 6 uova
  • circa 400 g di farina
  • circa 1/2 l di latte
  • burro per ungere la padella
  • sciroppo d'acero
  • Nutella
  • confetture varie
  • frutta fresca 
  • panna montata
  • prosciutto, formaggio........
Il procedimento è semplicissimo: unite uova e farina, quindi aggiungete il latte, controllando a occhio la consistenza. L'impasto deve essere fluido ma non troppo (non come quello delle crepes, tanto per intenderci, perché i pancakes devono risultare un po' più alti e consistenti), e totalmente privo di grumi.
Lasciate riposare l'impasto per una mezz'oretta, quindi scaldate bene una padella antiaderente (fuoco medio, altrimenti bruciano), ungetela con una noce di burro e versateci un piccolo mestolo di impasto, delicatamente in modo che non si spanda troppo. NON ROTEATE LA PADELLA! Quando inizierà a fare qualche bolla sulla superficie, la parte al di sotto dovrebbe essere cotta, quindi potete girarlo e terminare la cottura.
Preparatene una bella pila e serviteli tiepidi con quello che preferite.
Volendo, in cottura, potete disporvi qualche fettina sottilissima di banana o mela, o magari pezzetti di noce o cioccolato. L'importante è che affondino nell'impasto, altrimenti rischiano di bruciare.




giovedì 27 dicembre 2012

Pan di zenzero..e buone feste :)

Come avranno notato in molti, a costo di passare per il Grinch della situazione, quest'anno l'ingegnere si è astenuta dal fare i regali. Non per assenza di spirito natalizio, sia chiaro, quanto per la mancanza di tempo sufficiente per girare per negozi e aspettare l'ispirazione, causa esame e quant'altro. Sì, lo so che sarebbe più semplice pensare in anticipo a cosa regalare a ogni singola persona presente nella mia vita, ma odio i regali programmati, quelli che bisogna fare per forza, quelli che diventano più motivo d'ansia che altro..perciò, scarseggiando l'ispirazione, ahimé, sono mancati i regali. 

Peccato che il giorno della vigilia, tra lucine, albero e genitori alle prese con mille regali, mi sia preso un...come dire...vago senso di colpa per non aver in nessun modo sfogato il mio spirito natalizio? Ecco, proprio quello.
La soluzione? Produrre una quantità industriale di omini di pan di zenzero, decorarli, bucarli per appenderli all'albero, usarli per inquietare la mamma che ti dice: "Non li mangio perché mi fanno impressione, mi sembra di ucciderli" (sì, abbiamo dei grooooossi problemi!) impacchettarne un po' e regalarli alle persone che potevo ancora raggiungere la sera della vigilia, e poi appenderne qualcuno sul mio albero per ammirare l'opera finale...con incredibile orgoglio, aggiungerei ;). 


La ricetta è stata una versione riveduta e corretta di quella di GialloZafferano, provata con la mia amica S. in occasione della cena sushi-natalizia di cui ho parlato qualche giorno fa: infatti, la dispensa dell'ingegnere era carente di farina (sembra impossibile ma sotto Natale accade questo e altro), perciò il tentativo è stato quello di usare una buona parte di farina di riso, con risultati sorprendenti, visto che non l'avevo mai usata; ho aggiustato un po' le spezie e lo zucchero (egoisticamente a mio gusto, ovvero per un risultato super speziato e poco zuccheroso...), et voilà! Un regalino carino dell'ultimo minuto, sicuramente più apprezzato dell'ennesimo regalo fatto per forza che si ripete ogni anno. Da tenere a mente per il prossimo Natale...;)



Ma senza altri discorsi, ecco la ricetta!

OMINI DI PAN DI ZENZERO

INGREDIENTI (per circa 45 omini, ma dipende molto dal loro spessore)
  • 150 g di burro (freddo!)
  • 100 g di farina 00
  • 250 g di farina di riso
  • 130 g di zucchero di canna grezzo
  • 130 g di miele
  • 1 uovo
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 2 cucchiaini abbondanti di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino e 1/2 di cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaino scarso di noce moscata grattugiata

Se avete un robot da cucina, o una planetaria come me, il procedimento è semplicissimo: inserite il gancio e mescolate prima gli ingredienti in polvere con il burro freddo di frigo tagliato a pezzetti, quindi quando si formeranno delle grosse briciole aggiungete il miele e l'uovo. Quando il composto tenderà a staccarsi dalle pareti, spegnete tutto e con le mani formate una o più palle di pasta, che fascerete bene con la pellicola e metterete in frigorifero per qualche ora (io le ho lasciate una notte intera). 
In assenza di una planetaria, lavorate l'impasto in una ciotola mettendo gli ingredienti nello stesso ordine, facendo attenzione a usare la punta delle dita e non tutta la mano, per non scaldarlo troppo.
Dopo il tempo di riposo, sarà sufficiente stendere l'impasto su un piano infarinato e ricavare con uno stampino la forma degli omini, quindi disporli su una teglia coperta con della carta da forno (non vicinissimi, perché tendono a gonfiarsi un po') e infornare a 180° per circa 10 minuti (nel mio forno sono bastati 8 minuti circa, quindi teneteli d'occhio o rischiate di avere degli omini un tantino "abbronzati"!).

Se volete forarli per appenderli all'albero, usate uno stuzzicadenti per fare un forellino ancora prima di infornarli, poi se necessario ri-aprite il buco quando saranno usciti dal forno, ancora caldi.
Una volta raffreddati poi, potete decorarli con della pasta di zucchero oppure con una glassa fatta con un albume d'uovo montato a neve a cui avrete incorporato circa 150 g di zucchero a velo (in mancanza di una sac-à-poche io ho fatto un conetto di carta da forno tagliato sulla punta, funziona benissimo ugualmente!) e sbizzarrirvi con faccine, bottoni e quant'altro!



Per concludere, visto che per gli auguri di Natale ormai sono in ritardo,
auguro un felicissimo 2013,
che per l'ingegnere inizierà con un grande viaggio.........



Alla prossima!



mercoledì 21 novembre 2012

Muffin. Muffin. MUFFIN!

Prima di tutto, lo so, sono secoli che non posto nulla. 
Ma purtroppo è iniziato il momento di mettersi a studiare seriamente, e i momenti di tranquillità per mettersi a scrivere sono pochi pochi...oggi, finalmente, i coinquilini sono dispersi e io mi prendo il mio tempo. Dopo una giornata di università, nemmeno a dirlo.
Comunque, anche se il tempo per scrivere è mancato, le pause-studio per mettere insieme un po' di cosette nuove sono state decisamente produttive...perciò, piano piano, vedrò di pubblicarle tutte. :)


Domenica scorsa, sola in casa con la mamma, ho deciso di chiudere i libri per un pomeriggio e di mettermi a produrre una discreta quantità di dolcetti per i miei compagni di università. Il motivo? La gratificazione assoluta del momento in cui si mettono a mangiare quello che preparo e lo apprezzano. Credo che non ci sia momento migliore della preparazione di un piatto (per quello che mi riguarda, specialmente dolci...), ovvero l'istante in cui tutti assaggiano, ti guardano e ti dicono: "Cavolo Marti, è troppo buono!". Ecco ragazzi, se per caso state leggendo, sappiate che le cose che preparo le faccio così volentieri solo ed esclusivamente per quel momento...
Lo so, lo so, che melensaggine...mah, sarà che oggi è una giornata un po' così. Sarà che ogni tanto, ci si guarda intorno e si capisce chi ci è vicino per davvero. E in quel momento, le cose che si fanno bene si fanno solo per le persone a cui si vuole bene sul serio.

(potete piangere, se volete)


Bene, situazioni commoventi a parte, passiamo alla ricetta (e scusate per i discorsi strappalacrime, ma il blog serve anche a sfogarsi un pochettino, giusto?:P)
Una ricetta DOPPIA! Sì, per non cadere nel banale ho deciso di fare ben due tipi di muffin diversi. Completamente diversi. 
Quelli alle mele, per chi si voleva sentire un po' più..."sano"...e quelli al cioccolato, anzi triplo cioccolato, per chi a metà lezione aveva voglia di buttarsi nel dolce più dolce che sono riuscita a produrre.

Oltretutto, sono diverse anche le ricette...onestamente, l'impasto per i muffin alle mele (riadattato da una vecchia ricetta che avevo) mi ha soddisfatta decisamente di più, anche perché non era tanto dolce e quindi è stato una merenda assolutamente perfetta. Per quelli super cioccolatosi mi sono buttata ciecamente sulla ricetta della mia adorata Nigella (con una piccola aggiunta), che però stavolta devo dirlo, mi ha un tantino deluso...vi riporto le ricette esattamente come le ho fatte, ma credo che occorreranno ulteriori esperimenti dei muffin al cioccolato...credo che non dispiacerà a nessuno!:)





La prima ricetta è particolarmente dedicata ad un'amica...come promesso, questi muffin hanno preso il suo nome :P)

DOLCETTI POLY (ovvero Muffin con mele, noci, cannella e crumble)

INGREDIENTI (per 15 muffin non tanto grandi):

  • 280 g farina
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 100 g di burro
  • 2 uova grandi
  • 150 g di yogurt bianco dolce (o aromatizzato a piacere)
  • 1 mela
  • 120 g di Confettura Elisir di Zibibbo Konza Kiffi o miele (discorso a parte...il miele va più che bene, in casa non ce n'era di particolarmente aromatico perciò su consiglio della mamma ho provato a usare questa confettura portata direttamente da Pantelleria...risultato eccellente!)
  • cannella q.b.
  • noci spezzettate q.b.
Per il crumble:
  • 30 g di burro
  • 30 g di zucchero
  • 50 g farina




MUFFIN AL TRIPLO CIOCCOLATO
(ricetta di Nigella Lawson)

INGREDIENTI (sempre per 15 muffin):

  • 250 g di farina
  • 150 g di zucchero
  • 250 g di latte
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 2 cucchiaini di lievito
  • 2 cucchiai di cacao
  • 1 uovo grande
  • 90 ml di olio di semi
  • 1 bustina di vanillina
  • 100 g gocce di cioccolato bianco
  • 50 g gocce di cioccolato al latte
  • crema al cioccolato spalmabile (io ho usato in alcuni la Nutella e in altri la Crema Fondente della Lindt)
Per entrambi gli impasti, mescolate da una parte gli ingredienti fluidi e dall'altra quelli secchi. Unite le due miscele e mescolate finché non saranno amalgamate (non di più, altrimenti rischiate di avere dei muffin della consistenza di una pietra...).
Inserite i pirottini di carta negli stampi per muffin (o foderateli con carta da forno, come ho fatto io) e riempite ciascuno circa per 3/4.
Per i muffin al cioccolato procedete in questo modo: mettete un cucchiaio di impasto, poi un cucchiaino di crema spalmabile, quindi ricoprite con altro impasto e cospargete, se vi sono avanzate, con qualche goccia di cioccolato.
Per i muffin alle mele, preparate il crumble mescolando con la punta delle dita il burro lo zucchero e le uova, fino a ottenere un composto sbriciolato, poi cospargetelo sui muffin prima di infornarli.
In entrambi i casi, cuocete in forno caldo a 180° per 15-20 minuti.



Dedicata ai miei amici...quelli veri. :)

domenica 7 ottobre 2012

Nigella insegna: i brownies più buoni di sempre

Lo so, lo so, l'ennesimo dolce, sono di una monotonia incredibile.
Ma non si tratta di un dolce...questo è IL dolce. Quello che mette d'accordo tutti. Quello che tutti chiedono almeno due volte. Quello che, diciamolo, fa rischiare le arterie per tutto il burro che c'è dentro. Quello che anche tuo fratello, che odia con tutto se stesso il cioccolato fondente, ti chiede di avere. Quello che devi fare "dimensione placca da forno" perché sennò mica ti basta per tutti.


Del resto, qui si parla di Nigella Lawson, non della prima che passa. Quanto adoro questa donna. 
Ho cercato su Youtube il video di questa ricetta e...non so se sia più bello vederli preparare o assaggiarli.
A voi il giudizio, non servono molte altre descrizioni.

Ah, un avvertimento: creano dipendenza...e sono facilisssssimi da fare!



BROWNIES DI NIGELLA LAWSON
(con qualche piccolo adattamento..)

INGREDIENTI (per una placca da forno)

375 g di burro
300 g cioccolato fondente
50 g cioccolato al latte
320 g zucchero
225 g farina
4 uova
1 bustina vanillina
1 pizzico di sale
100 g gocce cioccolato fondente
100 g gocce cioccolato bianco (o una tavoletta tagliuzzata)
nocciole q.b.
zucchero a velo

In pentolino piuttosto capiente, sciogliere a bagnomaria il cioccolato. Aggiungere il burro tagliato a piccoli pezzetti, non tutto insieme, ma pochi pezzetti alla volta e senza aggiungerne altro se quello già messo non si è ancora sciolto. Quando sarà tutto fuso, versare il composto in una terrina e lasciar raffreddare. 
Aggiungere un uovo alla volta sbattendo con una frusta, quindi unire lo zucchero, il sale, la vanillina e la farina, mescolando bene per evitare di formare grumi.
Unire le gocce (o i pezzetti) di cioccolato fondente e bianco e le nocciole tagliuzzate (potete aggiungere qualsiasi cosa vi piaccia, altra frutta secca ad esempio), mescolare rapidamente e versare il tutto in una placca foderata con della carta da forno.
Infornare a 180°, diciamo per 15-20 minuti, ma è molto relativo: l'importante è che si formi una bella crosticina sulla superficie ma che l'interno rimanga umido...Nigella docet!
Et voilà, i brownies sono pronti. Lasciateli raffreddare (se resistete al profumo!), tagliateli a quadrotti e serviteli cosparsi di zucchero a velo.



(ricetta dedicata alle mie compagne di università...ragazze, prossima volta dovete assolutamente portarli voi!)