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sabato 7 febbraio 2015

Chocolate & peanut butter cookies.


La ricetta da postare era un'altra in realtà. Molto light, molto invernale, molto tranquilla.
Ma poi, sono arrivate a trovarmi le amiche dall'Italia. Amiche che, andando molto d'accordo con la sottoscritta, sono altrettanto fan del burro d'arachidi. E non vogliamo farlo un dolcetto per le amiche che si fanno i chilometri per venire a trovarti due giorni?

Peanut butter con cioccolato, che domande. 
In forma biscottosa così da poter passare persino il controllo per i liquidi all'aeroporto, se necessario.
Velocissimi, perché con questa tesi tra capo e collo c'è a malapena il tempo di respirare.
E quindi? Ancora non li avete preparati? ;)

BISCOTTI AL CIOCCOLATO CON RIPIENO DI BURRO DI ARACHIDI
(adattati da I Heart Naptime)

INGREDIENTI (per 10-12 biscotti belli grossi)

2 tazze di farina
1/4 di tazza di burro di arachidi
1/2 tazza di zucchero
100 g di burro morbido
80g di cioccolato fuso
1 uovo
1 bustina di vanillina (o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia)
1/2 cucchiaino di lievito

per il ripieno:
3/4 di tazza di burro d'arachidi
1/4 di tazza di zucchero a velo (di più se li preferite più dolci)

Preparate il ripieno mescolando burro d'arachidi con lo zucchero a velo. Formate una palla, copritela con della pellicola e mettete in frigo.
Per l'impasto mescolate burro, zucchero e burro d'arachidi, quindi unite l'uovo e il cioccolato fuso e mescolate. Unite la farina, il lievito e la vanillina e amalgamate per ottenere un impasto morbido ma facilmente lavorabile con le mani. Se necessario, unite un paio di cucchiai di latte. Mettete in frigo per una mezz'ora circa. Nel frattempo preriscaldate il forno a 180°.
Una volta lasciati riposare gli impasti, prendete delle porzioni di impasto al cioccolato, formate delle palline e schiacciatele tra le mani. Mettete al centro un po' di composto di burro di arachidi, quindi richiudete formando di nuovo una pallina e adagiate su una placca coperta di carta da forno. Procedete fino alla fine dell'impasto, quindi infornate per circa 10-12 minuti o finché non inizieranno a spaccarsi leggermente sulla superficie.


***ENGLISH VERSION BELOW***




CHOCOLATE COOKIES W/ PEANUT BUTTER FILLING
(adapted from I Heart Naptime)

INGREDIENTS (makes 10-12 big cookies)

2 cups plain flour
1/4 cup crunchy peanut butter
1/2 cup sugar
100 g butter, softened
80 g plain chocolate, melted
1 egg
1 tsp vanilla extract
1/2 spoon baking powder

for the filling:
3/4 di cup crunchy peanut butter
1/4 cup confectioners sugar (or more if you prefer them more sweet)

Prepare the filling by mixing the peanut butter with the confectioners sugar. Make a ball with the mix, cover and put in the fridge.
For the dough mix butter, sugar and peanut butter, then add the egg, the vanilla extract and the melted chocolate and blend. Add flour and baking powder and mix well, until obtaining a soft but non-too-sticky dough. Let it rest in the fridge for about 30 minutes. 
Preheat the oven to 180°C and line a tray with baking paper.
To prepare the cookies, form small balls of dough and then press them gently in your hands to flatten them. Put some peanut butter mixture in the centre of the dough, then close it to obtain a ball again and put it on the tray. Repeat for all the cookies, then bake for about 20 minutes or until they start to crack lightly on top.
Enjoy!




martedì 2 dicembre 2014

Baci di Dama

Sempre per la serie "ma che ci frega di fare le cose sane"... ma d'altronde, dopo un po' di vita english viene voglia di tornare alle origini e a qualche bel dolcetto italiano... e se la sorte ti fa anche ritrovare nella credenza un pacchetto abbandonato di mandorle tritate...

 L'importante è non illudersi di poter anche assaggiare qualcuno di questi biscotti, visto che sono spariti tanto velocemente che la sottoscritta non ne ha assaggiato nemmeno uno..! Il lato positivo: sono talmente facili da preparare che potenzialmente si potrebbero fare anche tutti i giorni. Peccato che quella piccola parte salutista nella testa dell'ingegnere faccia notare che il burro che si usa non sia proprio pochissimo... quindi come non detto, uno sfizio una volta ogni tanto :) 

In sintesi: 5 ingredienti, 10 minuti scarsi di preparazione, 20 minuti di cottura, l'unica cosa che richiede tempo è formare le palline, ma dando per scontato che le donzelle siano multitasking, si può fare questo lavoro facendo altro (ad esempio chiamate Skype Londra-Genova col fidanzato, attività che però comporta generalmente lamentele continue del suddetto fidanzato perché "..ecco cucini sempre per gli altri e mai per me")... vabè, in altre parole: da fare subitoooooo!



BACI DI DAMA 

INGREDIENTI  (il numero di biscotti dipende dalla dimensione delle palline, ovvero dalla vostra pazienza.. ammetto di averne molto poca, i miei erano giganti!)

Nota: in teoria andrebbe usata la stessa quantità burro-farina-zucchero-mandorle.. io ho un po' adattato le cose in base alla disponibilità casalinga e al mio gusto, non volevo farli troppo dolci o troppo troppo burrosi...

  • 150 g burro
  • 200 g farina
  • 200 g mandorle tritate
  • 150 g zucchero di canna
  • cioccolato fondente (50-100 g) per farcire

Molto semplicemente, tagliare a pezzetti il burro a temperatura ambiente e unire farina, mandorle e zucchero. Impastare con le dita come per fare una frolla, "sbriciolando" il composto. Quando tutto sarà amalgamato, formare una palla e metterla in frigorifero per una mezz'oretta.
Formare delle palline e metterle su una placca foderata con carta da forno, schiacciando leggermente.
Infornare a 150° per circa 20 minuti, o finché prenderanno un po' di colore (i miei essendo giganti hanno cotto circa 25 minuti, quindi teneteli controllati!).
Nel frattempo fondere il cioccolato nel microonde, quindi lasciarlo riposare per almeno una decina di minuti in modo tale che non sia troppo liquido. Con un cucchiaino, mettere un po' di cioccolato sulla base di una pallina, aspettare qualche secondo (come con la colla istantanea!) quindi unire un'altra metà. Procedere per tutti i baci, quindi mettere in frigo possibilmente per qualche ora per far solidificare completamente.



*** ENGLISH VERSION ***

BACI DI DAMA - LADY'S KISSES

INGREDIENTS (nr of cookies depends on how big they are!)


  • 150 g butter, room temperature
  • 200 g plain flour
  • 200 g ground almonds
  • 150 g cane sugar
  • dark chocolate (50-100 g) to fill

Simply cut the butter in small pieces, add flour, almonds and sugar and use your fingers to obtain small crumbs. When done, make a ball with the dough, wrap it in plastic film and put in the fridge for about half an hour. Preheat the fan oven to 150°C.
Cut the dough in small pieces, and roll them in your hands to obtain small balls. Put them on a tray covered with baking paper, pressing them lightly so that one side flattens a bit. Bake for approx 20 mins (depending on the size of the balls), or until they look a little golden brown on the outside. Let them cool completely.
Melt the chocolate, and let it rest for a while so that it's not too liquid. With the aid of a teaspoon, put some chocolate on the flat side of a ball, wait for a few seconds (as if it was instant glue!) and then stick it to another ball, exactly like a kiss. Repeat for all the kisses, then let them set for a few hours, better if in the fridge.



Enjoy!

giovedì 20 novembre 2014

Nutella, burro d'arachidi.. altre domande?

Già troppa salute in questo blog ultimamente.. vediamo di sistemare le cose: prendiamo l'organizzazione di una cena...aggiungiamo la necessità di trovare un dolce.. uniamo la coincidenza di trovarsi davanti su Facebook il link di questi nutellotti, mettiamoci l'amore folle delle due cuoche della situazione per il peanut butter; aggiungiamo una serata tra ragazze in cui "Non sei mio marito, non sei mia sorella, quindi questo è per forza un pigiama party!" e via, mescoliamo il tutto per amalgamare e questo è il risultato! 

Minima fatica, massima resa.. e poi stiamo parlando di Nutella e burro d'arachidi.. cosa bisogna aggiungere ancora?!




NUTELLOTTI AL BURRO D'ARACHIDI

INGREDIENTI (per 12 biscotti medio-grandi)
  • 200 g Nutella (a temperatura ambiente)
  • 1 uovo
  • 150 g farina
  • burro d'arachidi q.b.
Niente di più semplice: mescolare la Nutella con l'uovo, fino ad amalgamare bene, quindi unire la farina setacciata e mescolare fino a ottenere un impasto non troppo appiccicoso. Con le mani, fare delle palline e sistemarle su una placca da forno imburrata e infarinata, fare un buco in ciascuna pallina e riempirlo con il burro d'arachidi (quantità a piacere). Infornare per 10 minuti a 170° in forno ventilato. Et voilà! 


*** ENGLISH VERSION ***



NUTELLA COOKIES WITH PEANUT BUTTER
INGREDIENTS (for 12 medium size cookies)
  • 200 g Nutella (room temperature)
  • 1 egg
  • 150 g flour
  • peanut butter

Mix Nutella and egg, then add the flour, sifted. Stir well until obtaining a non too sticky dough, then using your hands form balls of the size you prefer, and put them in a buttered and floured baking tray. Make a small hole in each ball and fill it with peanut butter, then put in the fan oven for 10 minutes, 170°C. Let them cool down and enjoy!



venerdì 7 novembre 2014

Noodles. Tofu. Vegan!

Ormai sono prevedibile, ogni volta che mi sposto in terra londinese l'italianissima pasta viene irrimediabilmente sostituita dai noodles. Ma d'altronde, posto che vai, usanza che trovi... e anche se qui tra cibo asiatico e cibo italiano c'è una bella concorrenza, io (mi dispiace dirlo) mi diverto molto di più a sperimentare sapori per me più nuovi. E quindi, che noodles siano! 

Ieri ho voluto dare una seconda possibilità a quelli di riso, che sono sottilissimi e che ahimé la prima volta che li avevo usati erano diventati una massa appiccicosa e schifida... ma a quanto pare, avevo solo sbagliato a cuocerli. Quindi, tentativo numero 2: incredibilmente riuscito! Questa volta li ho semplicemente spezzati grossolanamente prima di coprirli con l'acqua calda... che sia questo il trucco o meno, sono venuti buonissimi! Da mangiare rigorosamente con le bacchette, of course ;)

Gli altri ingredienti? Nemmeno a dirlo, sono variabili al 100%; i miei sono vegan (e siamo a due ricette... chissà, magari si farà questo grande passo) e ovviamente sono pulisci-frigo... eh, la vita dell'ingegnere!





NOODLES DI RISO CON TOFU ALLE NOCCIOLE E VERDURE


INGREDIENTI (per due persone)

  • 2 nidi di noodles di riso
  • 70 g circa di tofu alle nocciole (o quello che preferite...alternativa non-vegan: pollo alla piastra)
  • verdure miste (taccole, cavolo a listarelle, cimette di broccoli, carote....)
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaio scarso di olio d'oliva
  • 1/2 cucchiaino di curry
  • 1/3 di cucchiaino di zenzero in polvere
  • 10-15 anacardi sbriciolati
In una padella (o meglio ancora in una wok) scaldate l'olio, quindi aggiungete le verdure e saltatele per qualche minuto. Quando saranno leggermente ammorbidite ma croccanti, unite limone, soia e spezie, e saltate per amalgamare bene (eventualmente unite qualche cucchiaio di acqua bollente). Coprite e spegnete il fuoco.
Spezzate grossolanamente i nidi di noodles, quindi metteteli in una ciotola e copriteli con acqua bollente, quindi lasciateli riposare per qualche minuto (mescolandoli di frequente con una forchetta), finché non saranno morbidi.
Riaccendete il fuoco sotto la padella, scolate i noodles e trasferiteli insieme alle verdure; unite gli anacardi sbriciolati e saltate per qualche secondo, quindi servite.






*** ENGLISH VERSION ***



RICE NOODLES WITH HAZELNUT TOFU AND VEGGIES

INGREDIENTS (for 2 people)
  • 2 rice noodles nests
  • 70 g of hazelnut tofu (I used Viana Hazeltofu)
  • mixed veggies (I used sugarsnaps, kale, carrots and broccoli florets)
  • 1 tbsp lemon or lime juice
  • 2 tbsp soy sauce
  • 1 tbsp olive oil
  • 1/2 tsp curry powder
  • 1/3 tsp ginger powder
  • 10-15 crashed cashew nuts
Heat the oil in a pan, then add the veggies and pan-fry them until they soften a bit, but keep them crunchy. Add the soy sauce, the lemon juice and the spices, cook for a couple more minutes. Turn off the cooker and cover.
Cook the rice noodles following the instructions, if possible keeping them a bit under-cooked (I crushed them to stir them more easily, then covered them with boiling water and stirred often until cooked).
Turn on the cooker for the veggies, then add the drained noodles and the cruched cahews. Mix for a few seconds, then serve.

Enjoy!

martedì 4 novembre 2014

Homemade Super Granola!

Il tempo è pochissimo, quindi ricetta super facile e super veloce. 

Ad essere onesta, dovevano essere delle barrette... peccato che volendo omettere il burro che doveva esserci, e volendo anche ridurre il miele e il burro di arachidi, le barrette non abbiano mai avuto un futuro. Poco male, si ripiega sulla granola. Facile, effettivamente sana, e troppo troppo troppo buona (si ecco, l'unico dettaglio è che crea davvero dipendenza)...

Enjoy!


GRANOLA AL BURRO D'ARACHIDI E SEMI

INGREDIENTI (Nota: essendo molto libera per quello che riguarda sia gli ingredienti che le quantità, qui ci sono le proporzioni che ho usato io, e che a quanto pare sono piaciute...ma si può variare all'infinito!)
  • 1 tazza e 3/4 di fiocchi d'avena bio
  • 3/4 di tazza di granola al naturale (trovata nel negozio biologico, ma si può omettere)
  • 1/2 tazza di uva sultanina
  • 1/2 tazza di semi misti (io avevo semi di zucca, di sesamo e di girasole)
  • 1/2 tazza di burro d'arachidi 100% (non barate.. niente sale e oli schifosi..)
  • 1/2 tazza di miele
  • un pizzico di sale 
  • 1 cucchiaino di cannella
Senza troppa fantasia, sciogliere nel microonde il miele insieme al burro d'arachidi, per renderli un po' più fluidi. Mescolare tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, quindi unire il composto fluido e mescolare bene, meglio se con le mani (si amalgama tutto molto meglio). Conservare in un contenitore il più ermetico possibile, preferibilmente in frigo.




*** ENGLISH VERSION ***


PEANUT BUTTER AND SEEDS GRANOLA

INGREDIENTS (Note: these are just suggestions! You can add whatever you prefer and in the proportions you like...)

  • 1 and 3/4 cup oats
  • 3/4 cup plain granola (I used the WholeFoods one)
  • 1/2 cup sultana
  • 1/2 cup mixed seeds (I used pumpkin, sunflower and sesame)
  • 1/2 cup peanut butter (100% peanuts! no salt, oils etc..)
  • 1/2 cup honey
  • a pinch of salt
  • 1 tsp cinnamon
Heat honey and pb in the microwave, until melted. Mix the dry ingredients in a bowl, then add the mixture of pb and honey; stir well, preferably with your hands, Easy peasy! 

Note: you can store the granola in an airtight box, better if in the fridge.




mercoledì 22 ottobre 2014

CupFakes (ovvero cupcakes senza latticini né uova)


The engineer goes vegan...

Ma no, "sto a scherzà", come ultimamente sento dire da queste parti ;) 

L'ingegnere avrebbe qualche difficoltà a convertirsi al veganesimo, ma diciamo che tempo fa aveva trovato questa ricetta di cupcakes senza latticini né uova, l'aveva provata in diverse varianti e il risultato era stato un successone. 

Quindi, visto che qui mi è stato proposto di lavorare su qualche ricetta vegan (e magari pure un po' più light del solito), ho deciso di riproporli... giuro che ne vale la pena!




CUPCAKES LIGHT SENZA BURRO E SENZA UOVA (ricetta base)

INGREDIENTI

140 g di farina
130 g di zucchero di canna
1 scatoletta di purea di mela (circa 100 g)
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
30 ml di olio (di semi, o di oliva se delicato)
120 ml di latte di soia (o di riso, o di avena...)

Per prima cosa, sbattere lo zucchero insieme all'olio e alla purea di mela; in un'altra ciotola, mescolare farina setacciata, lievito e vanillina, quindi aggiungere metà del mix di polveri al composto di olio e zucchero. Mescolare, quindi unire il latte e in ultimo il resto delle polveri.
Amalgamare bene (senza esagerare, o rischiano di diventare gommosi) quindi distribuire il composto nei pirottini e infornare in forno preriscaldato a 180° (160° se ventilato) per 20-25 minuti.

Nota: si può aggiungere all'impasto qualsiasi cosa si voglia! I miei sono in due versioni: la versione vegan (glassata al cacao nella foto) ha nell'impasto del cocco essiccato, mentre quella "normale" (glassata al burro d'arachidi) ha nell'impasto del cioccolato bianco.

Per glassare, si possono scegliere diverse strade: per rimanere sul vegan, io li ho glassati con burro di soia, cacao e zucchero a velo in un caso e burro di soia, burro d'arachidi e zucchero a velo nel secondo (ma si può usare anche la panna vegetale)... in alternativa, il "classico" frosting prevede burro e zucchero a velo, o formaggio cremoso e zucchero a velo...diciamo che si può continuare all'infinito! Per le dosi non mi pronuncio, meglio andare a gusto...






- ENGLISH VERSION -



LIGHT CUPCAKES, EGGS AND DAIRY FREE (base recipe for the dough)

INGREDIENTS

140 g flour, sifted
130 g brown sugar
100 ml apple compote
1,5 tsp baking powder
1 tsp vanilla extract
1/4 cup oil (light olive or sunflower)
1 cup soy milk

Mix flour and baking powder and set aside. Beat the sugar with the apple compote and the olive, then add half of the powders, mix, add the milk and then add the remaining flour mix. Stir well (be careful not to over-stir!) and then put the dough in the moulds and bake for 20-25 mins at 180°C (160° if fan oven).

As for the frosting, to keep it vegan you can try to mix soy butter with cocoa and icing sugar, or with peanut butter and icing sugar (as I did). If you simply want a "classic" frosting, you can mix normal butter with icing sugar, or cream cheese with icing sugar... you have hundreds of possibilities!

Enjoy!



Con questa ricetta partecipo al contest “I EAT VEG!” di Quasicuoche.it !




mercoledì 15 ottobre 2014

Oh yes, cinnamon rolls!

Trattandosi di un "nuovo primo post" abbastanza celebrativo, mi sembrava giusto dedicarlo alla cosa che onestamente al mio stomaco piace di più in assoluto qui in UK: i cinnamon rolls

Ora, non so davvero se si tratti di una ricetta americana o inglese, mi è capitato di mangiarli anche in Finlandia e di vedere qualcosa di simile al bar dell'Ikea, ma in ogni posto sono diversi... resta il fatto che una delle gioie massime sia la colazione da Starbucks con un bel tall caramel macchiato e un cinnamon roll supergigante, cosa che ahimé non volendo distruggere con una singola colazione i benefici di giorni di palestra (e diciamolo, anche per non fare troppo danno al portafoglio) ci si può concedere giusto giusto la domenica, e nemmeno sempre.. 

Quindi, data la folle passione per i suddetti dolcetti alla cannella, la cosa migliore che mi è venuto in mente di fare è stata riprodurli a casa; dimensioni leggermente ridotte, e in più sapendo cosa c'è dentro, il che non è mai male. Il risultato è stato una graaaaande soddisfazione, soprattutto data la scarsa abilità dell'ingegnere nel far lievitare i suoi dolci! Questa è una versione abbastanza rapida da preparare, però non si conservano a lungo (tendono a seccarsi molto)... non ho provato a congelarli, ma potrebbe essere un'opzione! 

Enjoy!




CINNAMON ROLLS

INGREDIENTI:
per la pasta:
  • 1 bustina di lievito di birra disidratato
  • 50 g burro
  • 250 ml di latte
  • un pizzico di sale
  • 375 g di farina
  • 1 cucchiaio di zucchero
per la farcitura:
  • 50 g burro
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 50 g zucchero (meglio se di canna)
per la glassa:
  • 1 busta (125 g) zucchero a velo
  • 100 g philadelphia o altro formaggio cremoso
  • latte q.b. (qualche cucchiaio)

Scaldare in un pentolino o nel microonde il latte con il burro, facendo in modo che si sciolga ma senza che il composto arrivi a bollore. Lasciare intiepidire all'incirca fino alla temperatura corporea, in modo tale che il calore sia sufficiente ad attivare il lievito ma non lo uccida.
Trasferire nell'impastatrice (o in una grossa ciotola) e versarvi il lievito, lasciar riposare per una decina di minuti quindi aggiungere un cucchiaio di zucchero e un pizzico di sale e mescolare bene. Unire la farina (circa 50-60 g alla volta) e continuare a impastare, fino a ottenere un composto abbastanza appiccicoso ma che si stacchi piuttosto facilmente dalle pareti della ciotola. Impastare su una superficie infarinata per ottenere una palla, quindi mettere la palla ottenuta in una ciotola oleata, coprire e lasciar lievitare in un posto tiepido (io di solito metto gli impasti vicino al termosifone) per un'ora (deve raddoppiare).
Dopo la prima lievitazione, stendere l'impasto su una superficie infarinata fino a ottenere uno spessore di circa 1/2 cm e una forma rettangolare. Farcire il rettangolo di pasta spalmandolo con un composto fatto di burro ammorbidito, zucchero di canna e cannella, quindi partendo dal lato più lungo arrotolare la pasta su se stessa e posizionare il rotolo con la "chiusura" verso il basso, in modo che si sigilli. Tagliare a fette spesse almeno un paio di cm, quindi posizionarle in una teglia imburrata con i bordi alti. Coprire e lasciare lievitare circa mezz'ora: trascorso questo tempo dovrebbero essere tutte ben attaccate l'una all'altra. Infornare in forno preriscaldato a 180° e cuocere per circa mezz'ora (devono scurirsi un po'). Una volta pronte, lasciar raffreddare.

Preparare la glassa mescolando philadelphia e zucchero a velo (non aggiungerlo tutto insieme ma assaggiarla di tanto in tanto, c'è il rischio che rimanga troppo dolce...), quindi aggiungere latte un cucchiaio alla volta per ottenere una consistenza più fluida. Far colare la glassa sui roll ancora nella teglia (ma freddi!) e lasciar rassodare.



- ENGLISH VERSION - 

CINNAMON ROLLS

INGREDIENTS:
for the dough:
  • 1 packet instant yeast
  • 50 g butter
  • 250 ml milk
  • 1 tbsp sugar
  • a pinch of salt
  • 375 g all-purpose flour
for the filling:
  • 50 g butter
  • 50 g brown sugar
  • 1/2 tsp cinnamon
for the glaze:
  • 100 g cream cheese
  • 125 g powdered sugar
  • 2/3 tbsp milk
To prepare the dough, heat the milk with the butter without letting the mixture boil. Once the butter is melted, let the mixture cool down until it reaches body temperature (it has to be warm but not hot!). Put it in a large bowl and add the yeast; let it activate for 10 minutes, then add the tbsp of sugar and the pinch of salt, and mix well. Add the flour, 50-60 g at a time, and mix well until obtaining a sticky dough that detaches from the bowl walls. Transfer on a floured surface and knead to obtain a loose ball, then transfer it in an oiled bowl, cover and let it rise in a warm place for around 1 hour (it has to double its size).


Transfer the rised dough on a floured surface and level it to obtain a rectangle, about 1/2 cm thick. Spread with the mixture of cinnamon, sugar and softened butter, then roll up starting from the longer side. Cut in slices at least 2 cm thick, then put them in a buttered tray with high sides, cover and let rise for around 1/2 an hour in a warm place. Preheat the oven to 180°C, then bake the rolls for 30 mins or until they become a little darker. Once cooked, let them cool completely.
To prepare the glaze, mix the cheese with the confectioner's sugar, then add the milk one tbsp at a time, to obtain a more fluid consistence. Pour the glaze on the rolls in the tray, and let it harden a bit.








Con questa ricetta partecipo al contest "Un anno di colazioni: le Brioches" di Letizia in Cucina in collaborazione con FIMOra


lunedì 13 ottobre 2014

#forzaGenova


Premessa: l'ing. si è trasferita nuovamente in terra anglosassone. E con il trasferimento, anche la decisione di riprendere in mano il blog (visto che causa troppi esami da dare e troppa tesi da preparare tutto non si poteva fare), che le giornate piovigginose di Londra aiutano l'ispirazione a scrivere. 
Quindi, stay tuned...

Ma proprio in questi giorni, quando già avevo scritto il mio nuovo primo post, e quando iniziavo ad ambientarmi alla grande città, la "mia" piccola città, la città che mi ha accolta per gli ultimi cinque anni, che mi ha dato gli amici e il compagno che ho ora, la "mia" Genova, è stata coperta ancora dal fango. 

Questa volta sono lontana, non come tre anni fa, e lo vedo solo su internet, vedo i miei coetanei che spalano fango, vedo il disastro che c'è stato (di nuovo), faccio la spettatrice e l'unica cosa per cui mi pare giusto usare questo mio "primo" post è dire ancora una volta 
forza Genova,
 perché i genovesi "nü ghe mollan", non mollano, e si rialzeranno ancora una volta.


mercoledì 29 gennaio 2014

Pranzi universitari: quinoa, feta e verdure

Periodo di esami (inizio a chiedermi quando non lo sia...), quindi studio matto e disperatissimo e secoli passati in università. Perché c'è poco da fare, studiare a casa, magari da sola, con l'attrazione gravitazionale di letto/divano/tv/computer/qualsiasicosapurdinonstudiare è impossibile per me. Quindi, università o biblioteca dalle 8 di mattina alle 6 di sera, e il pranzo bisogna portarselo da casa.
Questa è una ricettina (anche se da preparare c'è ben poco) che mi ha fatto provare la mia amica M., quando condividevamo giornate dello stesso tipo nella biblioteca del Surrey...da brava studentessa di biologia della nutrizione, mi ha proposto una "schiscetta" super sana e gustosissima, provare per credere :)

INGREDIENTI:
  • 80 gr di quinoa precotta (se non la trovate, potete usare quella da cuocere e seguire le indicazioni della confezione, richiederà solo un po' più di tempo)
  • 70 gr di feta 
  • 5-6 pomodorini
  • cimette di broccoli q.b
  • olio, origano
Cuocete a vapore i broccoli, precedentemente lavati, lasciandoli abbastanza croccanti. Scaldate la quinoa (quella che compro io si mette nel microonde nella busta per un minuto e fa tutto da sola, preparando il pranzo alle 7 di mattina non è cosa da poco!), quindi mescolatela quando è ancora abbastanza calda con i pezzetti di feta e, se vi piace, un po' di origano. Lasciate intiepidire o, ancora meglio, raffreddare, e aggiungete i pomodorini tagliati in quarti e le cimette dei broccoli (io ne metto un sacco, ma la quantità è a piacere). Mescolate bene, aggiungete un filo d'olio e impacchettate nella vostra schiscetta. 
Enjoy! 




- ENGLISH VERSION -

LUNCH BOX - QUINOA WITH CHERRY TOMATOES, FETA CHEESE AND BROCCOLI

INGREDIENTS:
  • 80 g pre-cooked quinoa
  • 70 g feta cheese
  • 5-6 cherry tomatoes
  • broccoli (as much as you like)
  • oil, oregano
Steam-cook broccoli, keeping them crunchy. Heat the quinoa, and add feta cheese and oregano while it's still warm. Let it cool down, then add cherry tomatoes (cut in small pieces), and broccoli. Add a little bit of olive oil...and enjoy your lunch box :)

domenica 9 giugno 2013

Carrot cupcakes.


Incredibile ma vero, gli esami sono finiti!

Ancora più incredibile pensare che sia finito anche il mio periodo qui...già, l'ingegnere torna in patria. Con una tristezza quasi incredibile, che mai avrebbe pensato di provare quando più di quattro mesi fa piagnucolava sul volo Milano-Londra. 

Un'amica, tornata in Italia qualche giorno fa per un paio di giorni, ha postato una frase:

"E' buffo tornare a casa. Tutto ha lo stesso aspetto, lo stesso odore, ti dà la stessa sensazione di sempre. 
Ti rendi conto che l'unico ad essere cambiato sei tu."

E credo che non ci sia niente di più adatto.
E' vero che si parte per tornare, ma quanto sia difficile tornare nessuno lo dice...

Comunque, bando alla tristezza, il tempo per piagnucolare, questa volta on the way back, ci sarà.
Diciamo che ho voluto celebrare sia la fine degli esami che la fine di questo periodo con un dolcino ancora una volta molto english, e ancora una volta in forma di cupcakes. O meglio, volendo preparare dei cupcakes, ho accontentato l'amica ancora sotto esame. Mi sembra il minimo ;) 
In ogni caso, secondo tentativo di cupcakes alle carote, un tantino dolci per mio gusto ma decisamente meglio della prima volta...che dire, enjoy




CARROT CUPCAKES

INGREDIENTI (per circa 20-22 cupcakes)

3 uova grandi
200 g di zucchero
175 ml olio di semi
250 g farina
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito in polvere
cannella, noce moscata, zenzero a piacere
5 carote (piuttosto grandi) grattuggiate
75 g circa di noci spezzettate


per il frosting:

300 g philadelphia o altro formaggio cremoso
110 g burro morbido
200 g zucchero a velo
1 cucchiaino di cannella
altre spezie a piacere

Montare le uova con lo zucchero fino a farle diventare belle spumose. Continuando a mescolare, aggiungere l'olio a filo e continuare a montare finché non sarà perfettamente amalgamato. Aggiungere farina, lievito, bicarbonato e spezie e mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo. Unire le carote grattuggiate e le noci e amalgamare.
Disporre nei pirottini da muffin, riempiendoli per 3/4, e infornare a 190° circa per 15 minuti (nel dubbio, fare la prova dello stecchino per controllare la cottura).

Nel frattempo, preparare il frosting montando il burro morbido con il philadelphia, e aggiungere poco alla volta lo zucchero a velo. Unire le spezie e amalgamare.
(Nota: in alternativa alle spezie aggiungere dell'estratto di vaniglia per aromatizzare)

Quando i cupcakes saranni freddi, decorare con la glassa e servire.

(Nota 2: conservateli in frigo, e per non più di un giorno, soprattutto visto che è estate, la crema al burro è delicata!)




lunedì 20 maggio 2013

Ingegneri sull'orlo di una crisi di nervi.

No, non sono scomparsa.
Semplicemente gli esami si stanno avvicinando troppo velocemente e il mio cervello deve cercare di ricordare troppe informazioni, e purtroppo la cucina in queste settimane e' solo un ricordo lontano (siano lodate le insalate, sarei morta di fame altrimenti).

Mi rimane ancora da comprendere del tutto la tecnica inglese per farti sostenere gli esami: quattro esami, COMPLETAMENTE DIVERSI, in poco piu' di una settimana. Alla faccia di quelli che vanno in Erasmus per passare "facile" gli esami, nemmeno nei periodi piu' bui studiavo cosi' tanto. E di solito studio TANTO.

Comunque, non sia mai che per il compleanno dell'ennesimo compagno di Erasmus faccia mancare la torta. E visto che la ricetta della suddetta torta non e' altro che una riedizione della cheesecake cocco-cioccolato (ma senza cocco e con il Toblerone fuso al posto del cioccolato...si', chiamiamola schifezza inglese, ma il festeggiato pare abbia una passione maniacale per la suddetta barretta) che ha esaltato tutte le amiche internazionali, rimando alla ricetta gia' postata per la versione italiana, mentre oggi mi lancio sulla prima english version di questa ricetta ormai ampiamente collaudata. Concedetemelo, sono gli ultimi sprazzi di english life ;)

TOBLERONE CHEESECAKE
INGREDIENTS (for a 23 cm diameter round tray)
  • 500-600 g (two packs) of Philadelphia
  • 1/2 pack Digestive biscuits
  • 2 eggs
  • 70 g melted butter
  • 2 tablespoons brown sugar
  • 3/4 cup sugar
  • 6 pieces of a big Toblerone
  • 5 pieces of a big Toblerone
Preheat the oven to 190C.
Prepare the crust by crushing the biscuits in fine crumbs, then add the brown sugar and the melted butter. Stir to obtain the consistence of wet sand. Put it in the tray and press evenly.
For the cream, soften the Philadelphia, then add sugar and stir well to make it fluffy. Add the eggs (one at a time!) and stir until completely incorporated. Crush 6 pieces of Toblerone and add them to the cream.
Pour the cream into the crust and put in the oven (medium height) for around 40 mins (check the consistence: it's ready if, when shaking the tray, edges are set but the centre jiggles a bit).

When the cheesecake is cold, melt in the microwave the remaining 5 pieces of Toblerone, then spread it on the cheesecake and put it in the fridge for at least two hours.

Enjoy! ;)

sabato 4 maggio 2013

Very. English. Scones.

Incredibile ma vero, il sole ha deciso di spuntare anche in terra anglica.

Perciò diciamo che ogni occasione è buona per mettere il naso fuori di casa (e magari raggiungere il bel colorito rosso peperone che solo io sono in grado di avere con mezz'ora di sole...ma questo è un altro discorso), quindi con le biomedical engineers locali, si è deciso di fare una colazione all'aperto. Pardon, brunch.

Per la serie: "inglesizzarsi, puntata seconda".

Comunque, proprio perché di brunch si trattava, l'ingegnere ha deciso di adattarsi al 100% agli usi e costumi locali e di cimentarsi in una delle ricette english che più english non si può: gli scones. Potranno sembrare qualcosa di mistico ai più, in realtà sono dei dolcetti dalla consistenza vagamente panosa, poco dolci e che possono essere arricchiti con un po' di uvetta, da servire con marmellata di fragole (per me lampone, l'astio nei confronti del sapore di fragola non mi abbandona nemmeno qui) e clotted cream, che altro non è che una crema burrosa, per capirci della stessa consistenza della panna montata quando diventa burro. Normalmente si servono con il tè pomeridiano, ma dal momento che li adoro ho deciso di provarli a fare per questo famoso brunch. La ricetta mi è stata fornita dal coinquilino inglese di alcune amiche, ragazzo che sforna continuamente crumble (prossimamente..!), scones, cheesecake e altre delizie che gli riescono una meraviglia (ahimé, magari scambiare coinquilini...). Comunque, una volta letta la ricetta, non potevo credere fossero così rapidi da fare. E rilassanti da preparare, niente di meglio di mettere effettivamente "le mani in pasta" per cancellare un po' di stress da studio. Ah, dimenticavo, sono pure buoni.

Certo, in Italia la clotted cream non esiste/è introvabile, ma si usa anche accompagnarli con il burro. Per una merenda un po' english...:)




SCONES CON UVETTA

INGREDIENTI (per circa 8 scones)
  • 350 g farina
  • 1 cucchiaino e 1/2 di sale
  • 2 cucchiaini e 1/2 di lievito per dolci
  • 85 g di burro
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 170 ml di latte
  • il succo di un limone
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 50 g uvetta
  • farina q.b. (per stendere l'impasto)
  • un uovo sbattuto (o latte) per lucidare
In una ciotola capiente versare la farina, il lievito e il sale, quindi aggiungere il burro tagliato a tocchetti e impastare con la punta delle dita fino a ottenere un composto "bricioloso". Unire lo zucchero e l'uvetta e mescolare sempre con le mani. 
A parte, intiepidire il latte (deve essere tiepido, non caldo!) e unire il limone e l'estratto di vaniglia.
Disporre l'impasto di briciole a fontana e versarvi il latte aromatizzato, quindi impastare finché non sarà tutto amalgamato (risulterà piuttosto appiccicoso).
Spostare l'impasto su una spianatoia infarinata e impastare ancora qualche secondo, fino a ottenere un impasto liscio e sodo. E' importante impastare il minimo indispensabile, così da fare rimanere gli scones belli leggeri.
Mettere nel forno caldo a 200° una placca coperta da un foglio di carta da forno (la teglia calda aiuterà gli scones a "crescere" meglio) e nel frattempo stendere l'impasto fino ad un'altezza di circa un centimetro. Ritagliare gli scones con uno stampo tondo di 5-6 cm di diametro (io ho usato il bicchiere della Nutella :P) e metterli da parte. 
Una volta finito l'impasto, prendere la placca calda, disporvi gli scones e spennellarli con latte o uovo sbattuto.
Infornare per 10-15 minuti o finché non saranno leggermente colorati.


venerdì 26 aprile 2013

Il pollo al curry dello studente.

Il pollo al curry è una di quelle sicurezze che quando non sai che pesci pigliare ma vuoi prepararti qualcosa di diverso dalla solita fettina triste di carne arriva subito in tuo aiuto. 
Poi se dosi bene le spezie ha quel piccantino che non guasta mai, in più bello colorato così mette pure allegria...insomma, si capisce che è una delle mie grandi passioni. Potrei scriverne per mezz'ora. Ma non mi pare il caso.

Per quanti viaggi possa aver fatto, in realtà questo piatto me lo ha fatto assaggiare la mia mamma (e continua a prepararlo su richiesta, visto che come il suo ancora non l'ho mangiato da nessuna parte), con taaaanto basmati ad accompagnare e un sughino cremoso che riesce a ottenere aggiungendo pezzetti di mela e di patate, senza ulteriori ingredienti come farina/latte/formaggio cremoso o altre cose che a volte sento in giro.
E quindi, mille tentativi di replica da parte della sottoscritta, con risultati più o meno soddisfacenti.
Devo dire che la maggior parte delle volte lo mangio da solo, senza nessun accompagnamento, magari aggiungendo solo qualche verdura extra...in casa mia, di solito l'accoppiata standard è con il riso. Ma siccome, come mamma ha detto, "sto diventando inglese", un giorno in cui lo studio richiedeva un pranzo un po' più sostanzioso ho deciso di metterci insieme dei noodles all'uovo. E perché no, anche il fondo del pacchetto di mandorle (della mantovana! :P ) e le verdure al vapore rimaste dalla cena della sera prima.

Pranzo super energetico (da brava studentessa..), super sano e super buono! :)


POLLO E VERDURE AL CURRY CON NOODLES

INGREDIENTI (per due persone):

250 g petto di pollo a pezzetti
1 cipolla piccola
verdure a piacere (io ho usato carote a tocchetti e broccoli)
una manciata di mandorle a lamelle
1/3 di dado vegetale
1/2 cucchiaino di curry non piccante
curry piccante a piacere (io uso quasi soltanto questo, AMO il piccante)
100 g di noodles all'uovo
un cucchiaio di salsa di soia
sale e olio q.b.

Innanzitutto, preparare un po' di brodo vegetale, da mantenere ben caldo. Quindi, in un pentolino, scaldare un filo d'olio, aggiungere la cipolla e lasciarla rosolare qualche minuto con un paio di cucchiai d'acqua. Quando diventerà trasparente, aggiungere il pollo tagliato a pezzetti o listarelle e mescolare finché non sarà rosolato anche quello. A questo punto, iniziare a bagnare con il brodo, alzando la fiamma in modo da farlo evaporare. Dopo un paio di minuti, aggiungere le verdure e la polvere di curry, quindi unire altro brodo per amalgamare il tutto. Continuare ad aggiungere brodo e a farlo evaporare finché il pollo non sarà completamente cotto, aggiustando di sale se necessario.

Nel frattempo, preparare i noodles come indicato sulla confezione, e una volta cotti condirli semplicemente con la salsa di soia (non troppa, giusto per dare un po' di sapore).
Impiattare i noodles e coprirli con il pollo, che avrà tenuto un po' di sugo. 
Cospargere con le mandorle a lamelle (che volendo si possono tostare in padella qualche minuto) e..buon appetito!

domenica 7 aprile 2013

..e la torta Mantovana, che mantovana non è!

Ebbene si, pare proprio di essere sopravvissuti a questa Pasqua inglese.

Non c'è dubbio che sia stata un po' anomala...soprattutto per la sottoscritta, da sempre con qualche problema di attaccamento eccessivo alle tradizioni. Ma anche in questo inizio a crescere.

Il menu di domenica scorsa è stato salvato dalla buona volontà degli ometti italiani qui in Erasmus, che con tanta pazienza hanno prodotto ragù e una lasagna alta venti centimetri che sicuramente ci ha fatti sentire a casa, con tanto di abbiocco post-pranzo che non manca mai ai pranzi di famiglia.
Certo, l'assenza di un vero e proprio uovo di cioccolato (caro, carissimo nocciolato!) si è fatta sentire, ma quando il boyfriend è così fantastico basta aspettare qualche giorno in più e l'uovo ti arriva per posta, a sorpresa e per tua grandissima felicità. Logico che però per il giorno x servisse un dolce come si deve, perciò dopo qualche ricerca online (e l'esclusione di colombe di vario tipo, la carenza di strumenti e tempo si è fatta sentire) la scelta è ricaduta su una torta che (a quanto pare) è tipica di Pasqua nella zona di Prato. Perché si chiami Mantovana ancora non l'ho capito, di certo è facile da fare, bella morbida e degna sostituta della tanto amata colomba (ma perché no, anche del ciambellone della colazione) ;)

ph. by Hilla


TORTA MANTOVANA

INGREDIENTI:

  • 200 g di zucchero
  • 250 g di burro morbido
  • 6 uova (2 intere e 4 tuorli)
  • 250 g di farina
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • un cucchiaino di lievito
  • mandorle a lamelle e zucchero a velo per guarnire
Montare burro e zucchero fino a ottenere un composto gonfio e molto spumoso. Aggiungere i tuorli e amalgamare, quindi unire le uova intere e mescolare ancora fino a incorporarle. Unire quindi la vaniglia e la farina, amalgamare fino a ottenere un impasto piuttosto sodo. Versare il tutto in una tortiera coperta con carta da forno (o imburrata e infarinata), cospargere con le mandorle a lamelle e infornare a 180° per 45-50 minuti. 
Suggerimento: controllate la torta dopo circa 35 minuti: se le mandorle dovessero risultare troppo scure, coprite con un foglio di carta stagnola e continuate la cottura.

sabato 30 marzo 2013

7 vasetti, 10 minuti!

Easter break, lo chiamano da queste parti. 

In realtà è il momento giusto per farsi venire una sana ansia da studio, il che non guasta visti i mesi passati a festeggiare. Però una pausa ogni tanto ci vuole, diciamolo, ci sono tanti mesi italiani da passare sui libri...perciò, ieri sera una tranquilla serata tra ragazze, le poche che in queste vacanze non sono tornate in patria. 
Abbandonate qui, abbiamo deciso di esercitarci con il sushi, perciò spedizione pomeridiana al supermercato per attrezzarsi di alghe, riso, pesce e quant'altro...piccolo dettaglio (giunto alla mente della sottoscritta solo una volta arrivata a casa): NIENTE DOLCE! Il che normalmente potrebbe non presentare un problema grave. Però, parliamone, serata tra ragazze cena+film senza nemmeno un dolcetto piccino piccino? Naaaaaah. L'altro dettaglio (non insignificante) è che da queste parti le chiusure pasquali sono un tantino più abbondanti che dalle nostre parti, quindi nessuna speranza di cavarsela con una rapida ricerca di ingredienti al negozio del campus, chiuso come tutto il resto. 
Primo pensiero: "torno al supermercato"..spento sul nascere causa temperature polari (ah, la primavera inglese...!). 
Secondo pensiero: "me la posso cavare con quello che ho in casa?". Risposta AFFERMATIVA! Dato che lo yogurt non manca mai, vai con la torta dei sette vasetti. Ma scambia un po' di farina col cacao, che alle ragazze piace il sapore cioccolatoso. E perché no, cannella? E quelle cosa sono? Pere? Ma si, mettiamoci anche quelle (il mio povero indice si è immolato nella sbucciatura). 



Risultato: torta alta, morbida morbida, che si scioglieva in bocca, e buona anche a colazione il mattino dopo...tempo: 10 minuti di impasto (se togliamo il tempo-medicazione dito) + 45 minuti di cottura. C'è di meglio? ;)




TORTA SPEZIATA AL CACAO E PERE

INGREDIENTI (per una teglia da 20-22 cm di diametro)

  • 1 vasetto di yogurt bianco
  • 2 vasetti di farina
  • 2 vasetti di zucchero
  • 1/2 vasetto di cacao
  • 1/2 vasetto di olio di semi
  • 3 uova
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • un cucchiaino di cannella
  • 2 pere (o 3 piccole) 
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
Tagliate le pere a tocchetti. In una ciotola, molto semplicemente unite tutti gli altri ingredienti (ad eccezione dei due cucchiai di zucchero di canna) e amalgamate fino a ottenere un composto liscio. Infarinate leggermente le pere e unitele all'impasto (in questo modo non andranno a finire tutte sul fondo). Coprite una teglia con un foglio di carta da forno, versate l'impasto e cospargete con lo zucchero di canna. Infornate per circa 45-50 minuti a 180°.

Nota: il tempo di cottura si basa su una teglia di circa 20 cm di diametro, quindi una torta molto alta...nel caso usiate una teglia più grande, diciamo 24 cm di diametro, il tempo si dovrebbe ridurre a 35-40 minuti.

mercoledì 20 marzo 2013

Better-than-sex Cupcakes.

Quando si dice adattarsi ai costumi locali. Se nella cara vecchia Genova, quando si trattava di cucinare un dolce per puro divertimento, ci si lanciava su crostate/biscotti/sachertorte più o meno riuscite...qui si ripiega sui cupcakes. Esattamente, proprio quelle tortine fiabesche che hanno preso piede dalle nostre parti non molto tempo fa, che costano più o meno quanto un braccio, cariche di crema al burro e piene delle decorazioni più strane.
Bene, i cupcakes di questo post sono stati il frutto dell'impegno della sottoscritta e della mia polish friend (già mente dell'insalata di cui avevo scritto qui) che, annoiate dall'ennesimo pomeriggio di pioggia, hanno deciso bene di sorprendere le altre amiche con una sfilza di cupcakes dall'aspetto selvaggio (le gioie regalate dai pirottini che si trovano al super inglese) e dal nome decisamente invitante. Sì, la ricetta si chiama proprio così. E a giudicare dalle opinioni delle donzelle assaggianti, hanno soddisfatto le aspettative. D'altronde, quando i protagonisti sono cioccolato e Nutella ci sono pochi dubbi...

Diciamo che sono il classico dolce che ti da la mazzata calorica adatta ad affrontare anche la fine del mondo. Ok, non che sia necessaria una situazione così drastica per prepararli. Sono facilissimi da preparare, e valgono ogni singolo minuto di preparazione, lo posso assicurare. E ve ne accorgerete dalle facce delle persone a cui li farete assaggiare, trust me.

Ultima cosa: le misure da queste parti sono in tazze, cucchiai e cucchiaini. Lo so, mi sto "inglesizzando", ma ad essere onesta, una volta comprato il mio set di tazze (ovvero dei misurini di plastica colorata di varie dimensioni standard) ne sono diventata totalmente dipendente. E' TROPPO più comodo delle misure in grammi, porterò avanti una battaglia per adattare le ricette anche in Italia, ho deciso. Comunque, ho provato a convertire tutte le dosi. Spero di non aver fatto pasticci.....;)



(ricetta adattata da Curly Top Baker)

BETTER-THAN-SEX CUPCAKES
(ovvero CUPCAKES AL CIOCCOLATO E NUTELLA)

INGREDIENTI (per 20-22 cupcakes)

  • 125 g burro morbido
  • 250 g zucchero
  • 2 uova grandi
  • 100 g farina
  • 1 cucchiaino bicarbonato
  • 60 g cacao amaro
  • un pizzico di sale
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)
  • 125 ml di latte
per la glassa:
  • 125 g di burro morbido
  • un barattolo di Nutella da 200 g
  • 125 g zucchero a velo
  • 2 cucchiai di latte
Sbattere il burro con lo zucchero, fino a farlo diventare spumoso. Aggiungere un uovo alla volta amalgamando bene. In un'altra ciotola, mescolare tutti gli ingredienti secchi e aggiungerli al composto di burro uova e zucchero, quindi a parte mescolare il latte con l'estratto di vaniglia e aggiungere anche questo all'impasto di partenza. Amalgamare bene, facendo attenzione però a non mescolare più del dovuto, o i cupcake risulteranno gommosi. 
Foderare con dei pirottini circa 20 stampi da muffin e riempirli per metà. Infornare a 180°-190° per 25 minuti circa, controllando la cottura con uno stuzzicadenti. 
Attenzione: sono cupcakes, non muffins, quindi a fine cottura dovrebbero risultare alti quanto i pirottini ma piatti in superficie. Non spaventatevi se non "crescono", non devono avere la cupoletta.

Nel frattempo, preparate la glassa: ancora una volta, amalgamate burro e zucchero a velo fino a renderlo gonfio e spumoso, quindi aggiungete la Nutella e il latte e amalgamate finché la glassa non risulterà perfettamente liscia. 

Una volta che i cupcakes sfornati saranno FREDDI (se sono anche soltanto tiepidi la glassa rischia di sciogliersi), decorateli con un bel ciuffo di glassa, va bene sia utilizzare un cucchiaio o una sac à poche, a seconda dell'effetto che volete ottenere, aggiungendo eventuali altre decorazioni. Noi abbiamo usato delle palline argentate. 



Non sono carinissimi? ;)



martedì 12 marzo 2013

And now..Tam's salad!

So che dovrei vergognarmi, aggiornando così raramente...ma la vita Erasmus si sta rivelando più impegnativa del previsto, troppe lezioni, cose da fare, troppo di tutto...però ammettiamolo, troppo in senso positivo. :)

A mia discolpa posso dire che i coinquilini non mi rendono la vita semplice: la cucina in questo appartamento è veramente qualcosa di incredibile. Quando va bene, ci si trova il pollo (cotto o crudo, poco importa) del giorno prima. Quando va male, il suddetto pollo può averne anche più di un paio, di giorni. E via dicendo: può capitare che al mattino, andando a farti il tè, trovi una cipolla mezza tagliata sul pavimento.
O un fusillo che ha preso residenza sulle piastre. O ancora una risaia al posto dello scarico del lavandino. And so on.
Capite bene che cucinare si fa difficile.

Infatti oggi ho deciso di "rubare" un'altra insalata (si lo so, sono monotona) ad un'altra amica, questa volta spagnola (anzi, metà tedesca e metà spagnola, per essere precisa) che ce l'ha fatta provare proprio ieri sera. Anche questa volta un'insalata ricca ricca, un bel piatto unico per capirci, ma veramente saporita, poi per me che sono un'appassionata dell'aceto non poteva esserci niente di meglio!
Per chi volesse provare l'ennesima sperimentazione internazionale.... ;)

Photo by Magda :)

INSALATONA CON FRUTTA, FORMAGGIO E BALSAMICO

INGREDIENTI: (non indico il numero di persone perché va veramente a occhio, dipende quanto volete che sia grande la vostra insalata)

  • lattuga
  • una manciata di uvetta
  • 1/2 mela tagliata a tocchetti
  • 100 g di formaggio (qualunque tipo purché sia saporito. Il blue cheese, tipo roquefort, è ottimo)
  • 10-12 acini d'uva tagliati a metà (in tre parti se sono grossi)
  • pomodoro
  • pollo o bacon tagliati a pezzettini
  • aceto balsamico
  • glassa di aceto balsamico
  • sale e olio q.b.
Per prima cosa rosolate in padella i pezzetti di pollo con un filo d'olio (o bacon, se preferite, fino a renderlo croccante). Tagliate la lattuga abbastanza grossolanamente e mescolate tutti gli ingredienti. Condite con un filo d'olio, poco sale e abbondante balsamico. Impiattate e decorate con la glassa di balsamico.

Nota: è già ricca, ma volendo si può aggiungere un uovo sodo, o usare sia pollo che bacon..spazio alla fantasia insomma!